Trump alla Casa Bianca da Obama

Donald Trump vola a Washington per un incontro alla Casa Bianca con Barack Obama. Obama ha parlato di "un'eccellente conversazione", dicendo che farà "tutto ciò che gli sarà possibile" affinchè il il nuovo inquilino del 1.6000 di Pennsylvanya Avenue abbia successo. Trump ha ricambiato la gentilezza usando toni presidenziali

Trump alla Casa Bianca da Obama

Gli Stati Uniti oggi vivono un altro momento storico: il primo incontro tra il presidente in carica e il suo successore. Donald Trump si è recato alla Casa Bianca per incontrare Barack Obama. Il tycoon è arrivato a Washington a bordo del suo aereo privato, quello che ha usato per tutta la campagna presidenziale, con il suo nome stampato sopra a caratteri cubitali. "È stato un onore" incontrare il presidente, ha detto Trump in un breve incontro con la stampa. "Abbiamo parlato per oltre un’ora e mezza e la nostra conversazione sarebbe potuta proseguire ancora. Per me è estremamente importante avere potuto spiegare al presidente alcune difficoltà e alcuni problemi che io vedo in questo Paese".

"Faremo di tutto per aiutarla e per farla sentire il benvenuto", ha detto Obama al neo presidente. "Voglio sottolineare che noi ora faremo di tutto per aiutarla ad avere successo, perché se lei ha successo, anche il Paese ha successo. Trump - ha proseguito - vuole lavorare con il mio team sui tanti temi che questo grande Paese deve affrontare e credo che sia importante per tutti noi, a prescindere dal partito e dalle preferenze politiche, riunirci e lavorare insieme per affrontare le sfide che abbiamo davanti. Allo stesso tempo - ha aggiunto Obama - Michelle ha avuto la possibilità di accogliere la prossima First Lady, vogliamo far sì che si sentano benvenuti in vista di questa transizione".

Accantonati i veleni della campagna elettorale, Trump ha definito il presidente "una brava persona". "Non ci eravamo mai incontrati prima - ha aggiunto - per me è stata un’occasione importante per discutere con il presidente le difficoltà e i problemi che vedo in questo Paese".

Alla Casa Bianca si è recato anche Jared Kushner, genero di Trump. Il marito di Ivanka Trump è stato un uomo chiave dalla campagna elettorale del tycoon. Secondo quanto riferito dal pool di giornalisti al seguito, Kushner ha fatto una lunga passeggiata con il capo di gabinetto di Obama, Denis McDonough, nel giardino meridionale della Casa Bianca. Presente, tra gli altri, anche Dan Scavino, top adviser di Trump per i social media. A seguire Trump ha in programma un incontro con i leader repubblicani del Congresso: lo speaker della Camera Paul Ryan e il leader della maggioranza Gop al Senato, Mitch McConnell.

Intanto si apprende che la Federal aviation authority degli Stati Uniti ha inserito la Trump Tower di Midtown Manhattan, il grattacielo dove si trova la residenza di Trump, nella "no-fly zone". L'agenzia aveva già imposto sull'area "restrizioni temporanee al volo" per la serata elettorale, ma dopo la vittoria di Trump il divieto è stato esteso a tempo indeterminato. La zona nella quale sorge la Trump Tower è ora considerata un luogo di sicurezza nazionale. La Faa ha emesso una direttiva denominata "Avviso ai piloti" con la quale viene proibito di volare ad una distanza inferiore alle due miglia nautiche dai punti geografici situati a 40º45'54'' nord, 73º58'25'' ovest, corrispondenti all'angolo sudorientale di Central Park, quattro isolati a nord della Trump Tower.

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