Yemen, ucciso uno dei fondatori delle milizie Houthi

Ali Hussein Sheiba Bazli è stato ucciso durante gli scontri con l'esercito yemenita. Nel frattempo non si interrompono i raid della coalizione a guida saudita

Yemen, ucciso uno dei fondatori delle milizie Houthi

Ali Hussein Sheiba Bazli, uno dei fondatori della milizia Houthi in Yemen, è stato ucciso in un attacco a Maran, a sud di Saada. A rivelarlo è la testata online di Al Arabya. In queste ore gli scontri fra l'esercito yemenita e la milizia sciita si sono fatti molto accesi. Come riportata la stessa testata araba, una fonte militare yemenita aveva anche rivelato l'uccisione di 13 membri delle milizie Houthi durante i combattimenti ad al-Malajim, a nord del governatorato di al-Bayda.

Secondo quanto dichiarato dalle fonti militari, gli scontri sono scoppiati venerdì mattina, dopo che gli Houthi hanno tentato di infiltrarsi tra le fila dell'esercito governativo nei pressi di al-Malajim. Qui sono morti 13 miliziani e ne sono rimaste ferite decine. Nel frattempo, sono intervenuti i jet della coalizione a guida saudita, che hanno lanciato un attacco contro i rinforzi Houthi.

Sempre in quell'area era stato ucciso un altro importante leader delle milizie legate all'Iran, Abdullah Mohammed Ali al-Dulaimi. In quel caso fu però il risultato di un bombardamento aereo lanciato dall'aviazione saudita, ma sempre nella stessa località della provincia di al-Bayda. L'obiettivo dell'alleanza a sostegno del governo dello Yemen sembra essere diventato quello dell'uccisione dei capi militari, in modo da fiaccare la strategia dei ribelli Houthi.

Fonti militari yemenite detto di aver ucciso vertici militari sciiti sia nel distretto di al-Durahmi, che è un punto strategico per entrare nella città di Hodeidah - sotto assedio da settimane da parte dell'esercito e delle forze degli Emirati - e nel governatorato di al-Jawf, dove è stato ammazzato il capo delle operazioni Houthi nella costa occidentale dello Yemen: quella del Mar Rosso.

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