Monte Ciocci, i lavori per il parco dureranno 18 mesi

Benvenuti nella leggenda dei Brutti, Sporchi e Cattivi, manipolo di pugliesi senza scrupoli comandato, a forza di legnate, da Nino «Giacinto» Manfredi. Questo sudicio mucchio selvaggio venne dipinto nella sua esagerata ferocia da Ettore Scola, Palma d’oro a Cannes nel 1976. Loro vivevano, se così si può dire, nelle sordide baracche sulle pendici di Monte Ciocci, splendido parco alla Balduina con vista sul Cupolone. Area verde, negli anni consegnata a una (altrettanto poco raccomandabile) comunità romena. Ebbene, l’inferno diventerà presto un paradiso con tanto di bacheca sul film.
Dopo anni di false partenze i consiglieri comunali del Pdl Marco Visconti e Federico Guidi annunciano infatti l’avvio dei lavori per la costruzione del Parco di Monte Ciocci. I due hanno seguito il progetto dal 2002 come assessori del Municipio XIX e dal 2006 in qualità di consiglieri comunali. L’area verde, posta nella sommità del colle che si affaccia sul Vaticano, servirà tre popolosi quartieri: la Balduina nel XIX municipio, Trionfale-Ammiragli nel XVII Municipio e Valle Aurelia nel XVIII. Una meraviglia naturalistica.
«I lavori per la realizzazione del parco dovrebbero avere una durata di circa 18 mesi - annunciano Visconti e Guidi - e vedranno realizzare un parco giochi attrezzato, un’area cani, percorsi pedonali e percorsi naturalistici, una pista ciclabile che si riconnetterà a quella da realizzare sulla copertura della ferrovia Roma-Viterbo, vari punti di sosta e una pregevole area belvedere, preservando il delicato ecosistema presente e integrandosi con la presenza didattica dell’istituto agrario del Pino».
«Con la realizzazione di questo parco che riqualifica una delle aree paesaggistiche più belle di Roma, giunge a compimento un progetto a lungo atteso dalla cittadinanza - aggiungono i due consiglieri comunali-. Il progetto del parco fu, infatti, promosso dall’allora amministrazione di centrodestra del Municipio XIX che, nel 2002, con una procedura realmente partecipata della cittadinanza, fece disegnare ai bambini del quartiere i tratti essenziali del futuro parco. Successivamente l’allora assessore all’Urbanistica della giunta Veltroni, Morassut, ebbe il merito di portare avanti il progetto che fu approvato nel 2007 nella sua progettazione definitiva, e che ora la Giunta Alemanno ha sbloccato facendo partire i lavori. Un risultato che premia gli sforzi delle amministrazioni di diverso colore ma che hanno operato con grande, comune determinazione per realizzare una pregevole area verde attrezzata a disposizione degli abitanti dei tre quartieri circostanti che arricchirà il verde attrezzato della Capitale».

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