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F1, ad Antonelli il duello con Norris nelle libere in Brasile. Ferrari in ombra

Ad Interlagos duello sul filo dei millesimi tra il vecchio ed il nuovo campione del mondo, che si aggiudicano rispettivamente la prima e la seconda sessione delle libere. Hamilton e Leclerc non brillano

Nonostante abbia appena vinto il suo primo mondiale a meno di 20 anni, Kimi Antonelli non ne vuole sapere di fermarsi. Il talento bolognese brilla anche nelle libere del Gran Premio del Brasile, migliorando il secondo posto della Fp1 e chiudendo con il miglior tempo di giornata la seconda sessione. A contendergli la vetta è il campione del mondo uscente Lando Norris, che ha confermato quanto la McLaren sia competitiva in questo momento della stagione.

Riscontri di tutt’altro tenore, purtroppo, dal box della Ferrari: dopo il quarto posto di Hamilton nella Fp1 dietro a Verstappen, i piloti delle Rosse scivolano in sesta e settima posizione. Interessante il settimo tempo del siciliano Gabriele Minì, finalmente a suo agio al volante dell’Alpine. Meno convincente, invece, la prova dell’altro rookie azzurro Leonardo Fornaroli: alla guida della McLaren di Piastri, il pilota piacentino ha chiuso fuori dalla top 10. Vetture in pista sabato alle 19, quando in palio ci sarà la pole position del Gp del Brasile.

Fp2, Kimi torna al top

Mentre il pubblico di Interlagos si gode la livrea speciale del casco del nuovo campione del mondo Kimi Antonelli, ispirata a quella dell’idolo Ayrton Senna, le vetture tornano in pista dopo la prima sessione con l’incognita delle basse temperature. Dopo l’acuto di Lando Norris nella Fp1 ed il secondo posto del bolognese per solo 82 millesimi di secondo, è lecito aspettarsi la risposta delle Ferrari, solitamente in forma nelle libere. Dopo le scintille ed il chiarimento tra i due piloti, l’avvio della Fp2 delle Rosse non è promettente: se Antonelli è subito primo, seguito da Verstappen, Leclerc è solo sesto mentre Hamilton è addirittura diciottesimo. La pista asciutta vede il bolognese perfettamente a suo agio ed in grado di migliorarsi progressivamente fino ad abbattere il muro dell’1:11. Nella simulazione della qualifica, ancora una volta è Lando Norris a fare meglio del resto della compagnia.

A preoccupare il box McLaren è il netto distacco rimediato dalla Mercedes: 253 millesimi su una pista corta come Interlagos sono un abisso. Verstappen è terzo per solo sei millesimi di secondo mentre la seconda fila virtuale è occupata dalla seconda Freccia d’Argento di George Russell. La seconda McLaren di Oscar Piastri, che non aveva girato nella Fp1 per lasciare spazio all’azzurro Fornaroli, riesce a fare un decimo meglio sia della Ferrari di Hamilton che di quella di Leclerc, solo settimo. Il giro veloce del ferrarista, però, è stato ostacolato da una manovra rischiosa del debuttante della Haas Rafael Camara, mossa che gli è costata sicuramente decimi preziosi. Per la gioia del pubblico paulista, buona prova di Gabriel Bortoleto, che ha portato l’Audi all’ottavo posto, scavalcando di poco sia la Red Bull di Hadjar che la Haas di Bearman.

Fp1, Norris avanti, molto bene Minì

Il ventesimo weekend della Formula 1 si era aperto qualche ora prima, quando le vetture erano scese in pista per la Fp1 sul tracciato di Interlagos. A chiudere con il miglior tempo della Fp1 è stato il campione del mondo uscente Lando Norris, che è riuscito a far meglio del suo successore. La sessione di Kimi Antonelli, ancora affamato nonostante il trionfo di domenica scorsa, non è stata affatto deludente: il talento bolognese è secondo per soli 82 millesimi di secondo, tempo ottenuto peraltro con gomme usate ed una sbavature in curva 1. La seconda fila virtuale è occupata da altri due campioni del mondo: Max Verstappen in terza piazza, accanto a Lewis Hamilton.

Se Charles Leclerc non ha girato per lasciare il volante al rookie Beganovic, non male la prova del britannico, a poco più di tre decimi dal miglior tempo di Norris. La McLaren sembra più veloce nel passo gara ma, visto che le previsioni parlano di alto rischio di rovesci, i riscontri sull’asciutto potrebbero lasciare il tempo che trovano. Molto interessante la Fp1 del siciliano Gabriele Minì: alla sua seconda prova al volante dell’Alpine ha chiuso con un eccellente settimo tempo, riuscendo a far meno sia dell’Audi del padrone di casa Bortoleto che del compagno di squadra Colapinto. Sessione complicata per il rookie della McLaren Leonardo Fornaroli, più di un secondo dietro ad Antonelli e fuori dalla top 10.

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