Il weekend di gara a Montreal si apre con l’ennesima dimostrazione di forza da parte di Andrea Kimi Antonelli. Il giovane talento della Mercedes è subito competitivo nell’unica sessione di prove libere prima del Gran Premio del Canada e riesce a mettersi dietro il compagno di squadra George Russell, che va a muro nel finale di sessione. Passi avanti incoraggianti da parte delle due Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc, che chiudono le libere in terza e quarta posizione, resistendo alla rimonta nel finale da parte di Max Verstappen e delle due McLaren di Norris e Piastri. La sessione è stata complicata da diversi incidenti e bandiere rosse, che hanno fatto slittare di quasi mezz’ora la bandiera a scacchi. Le monoposto torneranno in pista alle 22.30 italiane per lo shootout che definirà la griglia di partenza della sprint race, che prenderà il via sabato alle 18, in diretta su Sky.
Libere, Kimi subito competitivo
Vista la presenza della sprint race, l’unica sessione di prove libere sul circuito Gilles Villeneuve di Montreal diventa ancora più fondamentale per tutte le scuderie impegnate nella quinta prova del mondiale di Formula 1. A lanciarsi per prime sulla pista sono quelle scuderie come l’Audi e la Cadillac che hanno ancora parecchi problemi da risolvere sulle rispettive monoposto. Se Perez è il primo a completare un giro, il tempo di Piastri viene demolito da un Max Verstappen ricaricato dall’esperienza della 24 ore del Nurburgring: alle sue spalle un Hadjar in buona forma, a conferma dei passi avanti della Red Bull. Il pilota francese viene superato in rapida successione prima da Charles Leclerc, poi dal leader della classifica piloti Kimi Antonelli, non molto lontano da Verstappen.
I tempi, però, si stanno abbassando di molto, con Piastri che viene superato dall’olandese, il primo a scendere sotto all’1:16. L’ex campione del mondo continua a migliorarsi ma lo fa tirando parecchio e sfiorando i muretti più volte. Quando la Racing Bulls di Lawson si ferma in un punto pericoloso del tracciato, costringendo la direzione ad esporre la bandiera rossa, le Ferrari di Leclerc e Hamilton sono solo al nono e decimo posto. Mentre Russell porta la sua Mercedes in terza posizione, gli stewart comunicano che le libere dureranno quattro minuti in più per recuperare la sosta dovuta alla bandiera rossa.
Antonelli al top, Russell a muro
Col procedere della sessione, a tenere viva l’attenzione del pubblico è il duello sul filo dei millesimi di secondo tra Russell e Kimi Antonelli: il bolognese si porta in testa con il tempo di 1:15.751, solo nove millesimi più veloce di quello del compagno di scuderia. Le vetture, però, non sono ancora al limite: dopo l’acuto dell’inglese della Mercedes, balza in testa Piastri, scendendo per primo sotto il muro dell’1:15. Lewis Hamilton riesce finalmente a chiudere un giro pulito e si porta al secondo posto dietro all’australiano prima che la sessione venga di nuovo interrotta quando la Williams di Albon finisce nelle barriere all’uscita della curva 7. Curioso il fatto che sia stata una marmotta in pista a causare la sterzata del pilota thailandese che gli ha fatto perdere il controllo della sua monoposto. Le continue pause convincono la direzione gara a concedere un quarto d’ora in più alle squadre che ne approfittano per contendersi la testa della griglia virtuale.
Dopo un buon giro di Lecler che gli vale la terza piazza, si scatena la lotta a colpi di giri veloci tra Russell e Antonelli: il bolognese ferma il cronometro su un ottimo 1:14.392 mentre alle sue spalle le due McLaren fanno scivolare in terza fila le Ferrari di Hamilton e Leclerc. Gli ultimi minuti vedono Russell montare le soft per la simulazione della qualifica e riportarsi avanti al compagno di box e Lewis Hamilton ma il bolognese risponde abbassando ulteriormente il giro più veloce. Verstappen risale fino al quinto posto nonostante un problema al cambio mentre Hamilton strappa il terzo posto a Leclerc prima dell’ennesima bandiera rossa.
A finire sulle barriere dopo un testacoda è Russell, che stava spingendo al massimo per riprendersi la prima posizione nei confronti di Antonelli. La sessione si chiude con l’ultimo giro buono di Verstappen che gli consente di scalzare Norris dalla quinta piazza.