Gucci entra in Formula 1 come title partner di Alpine formula one team al posto della svizzera Bwt. A partire dalla stagione 2027 la scuderia di proprietà di Renault e guidata da Flavio Briatore correrà con il nome di Gucci Racing Alpine. La collaborazione introduce Gucci Racing, "una nuova piattaforma di business ed esperienziale, costruita attorno ai valori di performance, precisione, disciplina ed eccellenza, al crocevia tra lusso e sport", si legge in una nota.
È la prima volta che il lusso 'scende in pista' ma quest'accordo sembra un 'corso e ricorso' della storia: è stato Luca de Meo (oggi ad di Kering) (rpt. Kering), quando era ad di Renault a volere fortemente la presenza del team Alpine F1 nel circus, puntando a rilanciare il brand e a valorizzarne il potenziale, e fu lui a chiamare Flavio Briatore nel 2024 come consigliere esecutivo del team, con l'obiettivo di ristrutturare la squadra e riportarla ai vertici. Non ci sono altri dettagli sulla partnership che si presuppone a lungo termine. La Formula 1 "è un'opportunità concreta per raggiungere un pubblico in forte espansione, sempre più eterogeneo e sofisticato, in mercati di grande peso strategico, uno spazio in cui Gucci può rafforzare la propria desiderabilità, visibilità e rilevanza culturale su una scala e con una cadenza che pochi altri contesti sanno offrire" spiega la maison. Il team, fondato nel 1955 da Jean Rédélé, è presente in Formula 1 sin dal 1977 e dal 2022 gareggiava con i colori 'rosa chewingum' di Bwt, il gruppo svizzero dei trattamenti per l'acqua. Il team è saldamente in quinta posizione e i piloti in continua progressione. "La partnership con Alpine Formula One Team inaugura un nuovo capitolo nella nostra storia - commenta Francesca Bellettini, presidente e ceo di Gucci - è molto più di una presenza sulla pista: è un'espressione di ciò che siamo e di dove vogliamo portare il brand. E c'è ancora molto altro in arrivo".
"La Formula 1 si è spinta ben oltre lo sport, è una delle piattaforme di contenuto premium più potenti al mondo: ogni stagione raggiunge oltre 1,5 miliardi di persone, un pubblico in forte espansione, più giovane e sempre più femminile" spiega De Meo. "Per Renault, la F1 rappresenta un asset strategico e accogliamo con entusiasmo l'opportunità di stringere un legame con Kering" aggiunge François Provost, ceo del gruppo automobilistico francese