Anche in uno sport dove la tecnologia spesso la fa da padrone, il pilota può ancora fare la differenza. Sul circuito di casa Lewis Hamilton riesce a stravolgere i pronostici della vigilia e mettersi dietro le favorite Mercedes. Il sette volte campione del mondo è il più veloce sia nelle libere che nelle qualifiche della sprint race ma non è del tutto tranquillo. Se nelle libere era riuscito a dare due decimi a Kimi Antonelli, il vantaggio del ferrarista sul bolognese nello shootout è di solo undici millesimi di secondo. Charles Leclerc non riesce a ripetere il terzo posto delle libere e viene beffato sul filo di lana da Max Verstappen.
Distanze estremamente ravvicinate dietro il duo di testa: sono infatti ben cinque i piloti dietro a Verstappen nello stesso decimo di secondo, incluso Russell, Norris e Piastri, decisamente sottotono rispetto alle ultime uscite. Le vetture torneranno in pista sabato alle 13 italiane per la sprint race mentre le qualifiche ufficiali del Gran Premio di Gran Bretagna prenderanno il via sabato alle 17, in diretta ed in esclusiva su Sky.

Shootout, duello Hamilton-Antonelli
La presenza della poco amata sprint race nel weekend di Silverstone vuol dire che si inizia a fare sul serio già dal pomeriggio del venerdì, con il cosiddetto shootout, ovvero le qualifiche che decideranno la griglia della gara breve. Occhi puntati su Lewis Hamilton, che cercherà di ripetere nelle tre sessioni corte quanto di buono fatto vedere nelle libere del primo pomeriggio. Il primo a far segnare un tempo interessante con le medie è Kimi Antonelli, che sfonda subito il muro dell’1:30 al primo tentativo, venendo però subito scavalcato dalle Ferrari di Hamilton e Leclerc. A cinque minuti dalla fine dell’Sq1, exploit di Hadjar che balza in testa con la sua Red Bull mentre la McLaren di Piastri si inserisce in terza posizione tra le due Rosse. Hamilton ritorna subito in testa alla classifica provvisoria con un buon 1:29.273: Leclerc è altrettanto competitivo e chiude secondo a poco più di un decimo dal compagno di squadra. Antonelli prova a migliorarsi sul filo di lana ma non fa meglio di un quinto posto a circa mezzo secondo da Hamilton. La seconda sessione di qualifica vede tutti i piloti partire con le soft nuove ed i miglioramenti sul crono non tardano ad arrivare. Verstappen è tra i primi a passare il traguardo ma la sua pole provvisoria dura davvero poco: Piastri fa fermare il cronometro sull’1:29.120 ma stanno per arrivare sia le Ferrari che le Mercedes.

Hamilton strappa il miglior tempo a Leclerc mentre Antonelli, come già visto nelle libere, si piazza in mezzo alle due Rosse: preoccupante l’ottavo tempo di Russell, che rimane in pista cercando di evitare una clamorosa eliminazione. L’inglese della Mercedes rischia grosso dopo un bel tempo di Lawson che lo fa precipitare in classifica: discreto il suo settimo tempo mentre Lando Norris chiude solo decimo. La sessione decisiva prende il via con i meccanici McLaren impegnati a sistemare l’assetto della vettura del campione del mondo ma nessuno dei dieci qualificati scende in pista per risparmiare un treno di gomme nuove. La griglia della sprint race si deciderà in un giro secco, senza possibilità di rimediare ad eventuali errori. A tre minuti dalla bandiera a scacchi, tutti in pista per la battaglia finale che conferma quanto visto finora: Antonelli gira forte ma Hamilton tira fuori dal cilindro l’ennesimo coniglio, prendendosi la pole della sprint per 11 millesimi. Leclerc sembra in grado di chiudere terzo ma viene beffato in extremis da Max Verstappen. Russell si mette dietro le due McLaren ma sicuramente non è soddisfatto della sua prova.
Libere, Hamilton batte le Mercedes
Il weekend di gara a Silverstone aveva preso il via nel primo pomeriggio, quando le vetture erano scese in pista per l’unica sessione di prove libere, visto che questo fine settimana si correrà la sprint race. Per la gioia del pubblico, ad uscire dalla Fp1 con il miglior tempo è stato l’idolo di casa Lewis Hamilton, che ha confermato i passi avanti fatti dalla Ferrari nelle ultime settimane. A mitigare l’entusiasmo del popolo delle Rosse, il fatto che il vantaggio del sette volte campione del mondo nei confronti del leader della classifica piloti è davvero minimo: Kimi Antonelli ha chiuso a soli due decimi di secondo dal ferrarista. Segnali di vita da parte di Charles Leclerc che, per dimenticare l’ennesimo weekend complicato in Ungheria, è riuscito a mettersi dietro la seconda Mercedes di Russell e la McLaren di un costante Oscar Piastri.
Situazione decisamente più complicata per Max Verstappen, più lento di un secondo rispetto ad Hamilton ma anche per Lando Norris, che ha terminato le libere con un deludente settimo posto. La sessione di Lewis era iniziata con un quarto tempo nei primi minuti, con Antonelli e Russell a contendersi la prima posizione in classifica ma Hamilton si migliora nettamente nel giro di pochi minuti ancora prima che le varie squadre inizino a montare le soft. L’ultimo quarto d’ora vede Antonelli rispondere all’acuto di Piastri, abbassando il tempo fatto con le hard di quasi un secondo e mezzo.
Proprio mentre il box della Mercedes si preparava a celebrare la prestazione, ecco che Hamilton indovina il giro giusto e si porta a casa la pole provvisoria con un buon 1:29.260. Il secondo tentativo con le soft è quello giusto anche per Leclerc, che riesce a salire sul gradino più basso del podio virtuale, limando un paio di decimi sul primo tempo.