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Furia Leclerc con la Ferrari dopo lo schianto in pista: "Fo***ti freni, non mi prenderò la colpa di questo incidente"

L'urto contro le barriere durante la frenata alla Anthony Noghes: ruote bloccate e botto violento, per lui gara finita al giro 66

Furia Leclerc con la Ferrari dopo lo schianto in pista: "Fo***ti freni, non mi prenderò la colpa di questo incidente"
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L'ennesima domenica da dimenticare per Charles Leclerc è proprio quella in cui si correva il gran premio di casa, uno degli appuntamenti più sentiti per il pilota monegasco: purtroppo è successo qualcosa in quel maledetto 66esimo giro, quando si trovava in terza posizione alle spalle del leader della corsa Kimi Antonelli e del compagno di scuderia Lewis Hamilton. Resta da capire l'origine del problema, ma di qualunque cosa si sia trattato, come da lui dichiarato con rabbia nel Team Radio, stavolta il ferrarista non ha alcuna intenzione di assumersi le responsabilità dell'incidente, imputabile a suo dire a un malfunzionamento dei freni.

La gara per la Rossa di Maranello cambia nel momento dell'incidente di Lance Stroll, quando dietro Antonelli c'erano le due Ferrari di Hamilton, secondo, e Leclerc, terzo. La gestione dell'uscita in pista della Safety Car da parte del muretto è poco lucida: entrambe le monoposto vengono richiamate ai box per un pit stop, peccato che il pilota inglese dovesse scontare una penalità da 5 secondi. Charles è costretto a perdere ulteriore tempo, il che lo fa trasalire durante una comunicazione via radio: "So che dobbiamo migliorare, ma c***o, perché non mi avete lasciato in pista? Perché sono rientrato ai box? Non capisco nemmeno la vostra risposta".

Il peggio, tuttavia, doveva ancora arrivare. È il giro 66, quando, nel tentativo di non perdere contatto dai due piloti che lo precedevano, Leclerc perde il controllo della SF-26 durante la frenata alla Anthony Noghes: per lui ruote bloccate e inevitabile schianto contro le barriere. "Mi rifiuto di assumermi la responsabilità di questo incidente", sbotta il pilota monegasco, "onestamente non ho nemmeno intenzione di prendermi la fo***ta colpa. Queste fo***te frenate!". "Ho selezionato l'impostazione 3. Ho selezionato l'impostazione 3", prosegue incredulo. "Questo non è possibile. Questo non è possibile!".

A caldo il numero 16 della Ferrari è un fiume in piena, non può in alcun modo accettare l'epilogo della sua gara a pochissimi giri dalla fine, e quel che è peggio, non riesce a capacitarsi di cosa sia accaduto. Una volta riguadagnati i box, i toni si placano, ma l'amarezza resta, così come l'affondo per la scelta strategica incomprensibile di rientrare subito dopo Hamilton con la consapevolezza che avrebbe dovuto scontare la penalità: da lì, probabilmente, ha inizio la grande tensione avvertita fino alla ripartenza.

"Senza dubbio ero molto sotto pressione per il fatto che dovevo rallentare in pit-lane, perché dovevamo fare un doppio pit-stop contando anche i 5 secondi di penalità che doveva scontare Lewis", ha spiegato Charles a Sky Sport, "avevo paura che poi la penalità me la prendessi anche io. Oggi avremmo fatto secondo e terzo e sarei stato contento".

Sulle responsabilità dell'incidente nessun dubbio. "Quando commetto un errore, sono io la prima persona a dirlo, non mi rifugio mai in scuse. I problemi ai freni che ho vissuto nelle ultime poche settimane sono inaccettabili", spiega il ferrarista a Sky Sport, e questo nonostante le soluzioni tentate. "Ho aumentato la pressione dei freni di 4-5 bar, non è possibile fare di più, ma nonostante ciò i freni posteriori non hanno funzionato. Controllare l'auto era impossibile". "Dai dati è stato confermato che si trattava dei freni. Tocco i freni e c'è qualcosa di strano: quelli anteriori frenano molto più di quanto pensassi, e quelli posteriori non frenano affatto".

Per fortuna pare che le sistemazioni scelte da Hamilton possano porre rimedio al problema, anche se ciò non cancella l'amarezza per l'esito della gara.

"La soluzione l'abbiamo in casa, con Lewis abbiamo provato diverse cose, lui ha preso una direzione diversa tre gare fa sui freni e io lo farò dalla gara prossima", precisa in conclusione il monegasco, "è molto frustrante, non posso scendere troppo nel dettaglio, oggi non c'era niente che potevo fare".

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