Piove, senti come piove. Madonna come piove, senti come viene giù. La colonna sonora delle qualifiche del Gran premio del Brasile la fornisce Jovanotti. Non ci sono gomme da Extreme Wet che reggono. Piove davvero troppo per andare in pista e così le qualifiche slittano di un’ora e 26 minuti e poi ci regalano uno spettacolo d’altri tempi con i piloti in pista a sfidare il tempo con un grip minimo e una visibilità che, almeno all’inizio è quella che si prova in un bicchiere di latte. A muro finiscono solo i due brasiliani. Bortoleto quasi subito e il debuttante Camara in Q2.
La pole alla fine premia Norris che qui era in pole anche lo scorso anno. Ha ottenuto il tempo al momento giusto con le Pirelli Intermedie, prima che la pioggia aumentasse ancora una volta. Il miglior tempo ce l’aveva in canna Russell (comunque pagherà 5 posizioni di penalità) al quale il team ha chiesto di rientrare dopo due parziali velocissimi, facendolo arrabbiare non poco. In prima fila ci sarà così Kimi che qui un anno fa ritrovò la strada giusta. Una bella posizione da cui scattare per tentare di vincere anche qui e dedicare il successo al suo idolo Senna che ricorda anche con il casco giallo verde. «È stato molto complicato, non avevo mai guidato qui sul bagnato e ho faticato un po’ sulle Intermedia rischiando anche di uscire alla curva 5. Adesso vediamo il meteo». Dietro a loro un’inedita accoppiata Lawson-Hulkenberg davanti a Hadjar e Bearman. Ne vedremo delle belle. Le condizioni proibitive hanno fatto volare un vecchio leone come Fernando Alonso che porta la sua Aston Martin in Q1, quasi un miracolo.
Ma su San Paolo non cade soltanto la pioggia. Piovono penalizzazioni, disegnando uno schieramento interessante su una pista come quella
di Interlagos dove sorpassare è possibile. Lewis Hamilton, Max Verstappen e Sergio Perez scatteranno dal fondo: hanno accumulato 30 posizioni di penalità per aver sostituito motore termico e turbo, oltre ad altri particolari. Hamilton sperava di poterne pagare soltanto 10, per la sostituzione del motore termico, ma poi in Fp3 ha sentito un rumore di ferraglia arrivare dal suo motore e si è dovuti ricorrere ad una sostituzione di tutta la power unit. Così anche lui scatterà dal fondo. Hamilton partirà dal 21° posto, Verstappen subito dietro. Aspettiamoci scintille anche in fondo allo schieramento. Attenti anche a questi due.
TV: gara ore 18 (Sky, differita Tv8 alle 21:30).
