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Motori

Tragedia al rally di Scandicci, morto il pilota Andrea Bartarelli

Secondo le prime ricostruzioni, la Citroen 3 di Bartarelli sarebbe finita prima contro un albero e poi in una scarpata. Per lui non c’è stato nulla da fare, ferito il navigatore Massimo Bazzani

Un’altra terribile tragedia scuote il mondo dei motori. È morto il pilota Andrea Bartarelli, 50 anni, in un incidente di gara al Rally di Scandicci, in provincia di Firenze, questo pomeriggio mentre percorreva un tratto cronometrato del percorso. Era alla guida di una Citroen C3, che è uscita di strada circa 2,5 km dopo lo start della prova speciale. Secondo una prima ricostruzione l’auto di Bartarelli avrebbe proseguito diritto in una curva, finendo prima contro un albero e poi in una scarpata. Bartarelli è deceduto mentre il navigatore Massimo Bazzani avrebbe riportato ferite pur rimanendo cosciente. Immediati i soccorsi, sia sanitari che tecnici. L’organizzazione ha annullato la gara e poi convocato una conferenza stampa nel pomeriggio. Solo tre vetture hanno completato il tratto. Il Rally di Scandicci è una gara a partecipazione nazionale tra le ultime previste nel calendario italiano 2026. Si sarebbe dovuta disputare in due semitappe, la prima oggi pomeriggio e l’altra domani.

Per Bartarelli, conosciuto nel mondo dei rally anche con il soprannome di “Bartan Block”, il Rally di Scandicci aveva un significato particolare, trattandosi della gara di casa. L’incidente è avvenuto infatti nella prova speciale denominata Pulica, ricavata da una strada collinare nel territorio di Montespertoli, paese di cui Bartarelli era originario. Un legame con il territorio che aveva spinto gli organizzatori ad assegnargli il numero 1. La sua passione per i rally risaliva al 1986, quando, ancora ragazzo, si era appassionato a questo mondo. Il debutto al volante era arrivato nel 2001, mentre nel 2003 aveva ottenuto il primo successo al Rally Sprint dei Panorami. Da lì era iniziata un’ascesa proseguita negli anni al volante di diverse vetture. Pilota della Scuderia MotorZone, Bartarelli aveva recentemente preso parte ad alcune competizioni con la Renault Clio Rally3, prima di tornare, a fine ottobre, su una vettura di classe Rally2. Per questa nuova esperienza aveva scelto la Citroen C3 della PRT, affiancato da Bazzani, l’uomo che nel sedile del passeggero anticipa le caratteristiche del percorso e detta i tempi. Il programma prevedeva la partecipazione alla Ronde Halloween, al Rally di Scandicci e al Rally della Fettunta. Proprio una settimana prima, l’equipaggio aveva chiuso all’undicesimo posto assoluto la Ronde Halloween di San Marino. La notizia della sua morte si è sparsa velocemente nel mondo dei motori. Profondo il cordoglio del mondo per un pilota conosciuto e di grande esperienza, che si era messo in luce già da tanti anni.

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