Movida, i controlli antialcol slittano ancora

TASK FORCE In arrivo per le vie della capitale la prossima settimana altri 115 militari

La «movida» romana è sempre più al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine ma anche di quelle. Ieri il delegato del sindaco al centro storico Dino Gasperini è dovuto intervenire, all’indomani del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza che ha varato le nuove norme per la cosiddetta «movida sicura» nella capitale, per spiegare che «l’ordinanza del sindaco che vieta il consumo di bevande alcoliche al di fuori dei locali e lontano dai tavolini di pub e bar, è immediatamente esecutiva ma perchè scattino i controlli bisogna aspettare 3-4 giorni necessari per la notifica dell’ordinanza ai singoli gestori».
Insomma, tra il dire e il fare c’è di mezzo... il tempo necessario per le notifiche. Il provvedimento, che si va ad aggiungere all’ordinanza prefettizia antivetro, vieta nelle zone della movida, dal centro a Testaccio, da Trastevere a San Lorenzo, il consumo di bevande alcoliche dalle 21 alle 6 del mattino, per tutti i giorni della settimana lontano da pub e locali, pena una sanzione di 50 euro. Nel pacchetto di nuove misure, che contiene anche il protocollo sulle discoteche, c’è anche un’ordinanza sindacale che impone sanzioni agli esercenti che non evitano problemi di ordine pubblico e comportamenti che disturbano la quiete pubblica davanti ai propri locali. Per chi contravviene a quanto stabilito il rischio è la chiusura da 3 a 60 giorni fino al ritiro della licenza. Questa ordinanza rimarrà in vigore fino al 7 gennaio 2010.
Intanto, prosegue l’attività di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine. Durante l’ultima settimana a Campo dè Fiori, la Polizia di Stato ha identificato 250 persone, tra le quali numerosi stranieri che quando trovati privi di documenti, sono stati accompagnati presso l’ufficio Immigrazione per i necessari adempimenti. Circa 50 persone sono state denunciate in stato di libertà per disturbo della quiete pubblica, in quanto sorprese ad esibirsi in schiamazzi ed urla nel cuore della notte. Sono stati 15 i locali sottoposti a controlli dagli Agenti del Commissariato Trevi Campo Marzio insieme a personale della Polizia Municipale e della Asl, dove sono state riscontrate irregolarità di varia natura. I poliziotti, nel corso delle verifiche, hanno arrestato due persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Restando in tema di sicurezza da registrare i primi bialcni dopo l’ingresso dall’altra notte delle nuove norme del codice della strada. Dalla mezzanotte di vernerdì, per le strade della Capitale, 30 pattuglie dei carabinieri, 60 agenti in tutto, hanno svolto un servizio di controllo con drug test, etilometri e autovelox. Il bilancio è di un arresto, 12 patenti ritirate, cinque veicoli sequestrati e 27 contravvenzioni e cinque denunciati.
Sono attesi infine per lunedì o martedì prossimi i nuovi 115 militari che saranno dislocati nella Capitale: si sommeranno ai quasi mille presenti a Roma dal 4 agosto dello scorso anno.

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