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Museo del Made in Italy per Fondazione Fiera

Un palazzo per allestire esposizioni a rotazione. E un ciclo di tre concerti alla Palazzina degli Orafi

Museo del Made in Italy per Fondazione Fiera
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"Milano avrà il primo Museo del Made in Italy". Ad annunciarlo il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti che a breve firmerà il contratto per "un edificio altamente simbolico della città". Ancora segreta la location per rispetto a un impegno non ancora siglato, ma più certo il cronoprogramma che parla di un'apertura nell'arco di pochi mesi. "In Italia - spiega Bozzetti - esiste un ministero del Made in Italy, la Giornata del Made in Italy e il Liceo del Made in Italy, ma non c'è mai stato un museo del Made in Italy e quindi è questo quello a cui vogliamo dar vita a Milano, il luogo giusto per valorizzare il nostro patrimonio di cultura e capacità imprenditoriale". Uno spazio espositivo, dunque, in un contesto prestigioso senza una vera e propria collezione permanente, ma dove si potranno a rotazione organizzare esposizioni tematiche dedicate. "Si partirà - assicura Bozzetti - con i meravigliosi manifesti delle Fiere campionarie a partire dal 1920 e poi verranno esposti simboli del nostro Paese. Penso a Campari o Pirelli, ma la lista potrebbe essere infinita". Per questo Fondazione Fiera ha già avviato i contatti con i musei d'impresa che saranno una miniera preziosa per gli allestimenti. "Senza identità culturale non c'è Made in Italy e la Fiera è la sua massima rappresentazione", aggiunge Bozzetti che ricorda come la Fondazione abbia messo a disposizione il chilometro di documenti del suo archivio.

E per rimarcare il rinnovato impegno nella promozione culturale della Fondazione, ecco la rassegna "Armonie del Mondo. La musica che unisce popoli, culture e storie", organizzata dal 22 al 24 giugno alle 21 nella sua sede alla Palazzina degli Orafi. "Tre - si legge in una nota - gli appuntamenti dedicati ai valori che da sempre caratterizzano il mondo fieristico: identità, dialogo, apertura internazionale, eccellenza e formazione. Piattaforma di incontro tra cultura, relazioni e visione, l'iniziativa nasce dalla volontà di raccontare attraverso il linguaggio universale della musica la capacità della Fiera di creare connessioni tra persone, imprese, territori e culture, generando opportunità di crescita e sviluppo condiviso". Tre gli appuntamenti e tre i linguaggi musicali diversi per raccontarne altrettanti volti.

Si comincia con la Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri Lombardia, per evocare i valori dell'identità nazionale e del Made in Italy; il giorno dopo la violinista lituana Saulé Kilaité interpreta il dialogo tra culture e la vocazione internazionale, concludendo con l'Accademia Teatro alla Scala con "Voci di Bohème. Puccini raccontato dai giovani interpreti" a rappresentare il patrimonio di eccellenza, formazione e tradizione che guarda al futuro. Ingresso gratuito con registrazione sul sito di Fondazione Fiera.

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