Il Partito Democratico 'celebra' sui social Gianna Pratesi, la signora di 105 anni originaria di Chiavari chiamata da Carlo Conti sul palco di Sanremo per ricordare il referendum del 2 giugno 1946 quando gli italiani furono chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica e per la prima volta il diritto di voto fu esteso anche alle donne.
I dem hanno rilanciato l'intervista sui loro canali social: "Le posso chiedere in quel giugno del '46 per chi ha votato tra monarchia e repubblica?". La signora Pratesi, senza alcuna esitazione, dice: "Eravamo tutti sicuri, noi in casa mia, tutti di sinistra". Conti, a quel punto, la incalza: "Non mi vuol dire chi ha votato? Repubblica o monarchia?". E, infine, la signora Gianna si lascia andare: "Repubblica!". Il post si chiude con questo commento dei democratici: "Viva la Repubblica Italiana. Grazie Gianna Pratesi, 105 anni".
A dir la verità, però, l’intervista alla signora Pratesi è stato non solo il momento più seguito di tutta la serata, ma ha riscontrato apprezzamenti anche tra i meloniani. Il picco di ascolto in termini assoluti con 15 milioni 384mila telespettatori collegati su Rai1 è stato raggiunto alle 21.59 proprio mentre sul palco c'era la centenaria di Chiavari. Un momento che, stando all’analisi social condotta in esclusiva per Adnkronos da Human Data, l'innovativa piattaforma di social listening AI driven leader in Italia, è risultato il più divertente di tutta la serata sanremese con 4,6 milioni di interazioni.
"Bellissima la presenza della signora Gianna Pratesi ieri al festival. A 106 anni ricordando il suo voto al referendum sulla Repubblica e la sua storia antifascista ha dato una lezione di democrazia”, ha detto il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera Alfredo Antoniozzi. Che, poi, ha concluso: “Spero che la signora Pratesi vada a votare al referendum perché è la dimostrazione di come il voto sia lo strumento democratico per eccellenza. Una donna fantastica. E spero che con il suo esempio tanta gente vada a votare".
La centenaria, infine, è stata omaggiata anche dalla pagina Instagram ‘Siete dei poveri comunisti’. “Signora Gianna, anche noi abbiamo provato simpatia per lei. Per il suo viso dolce, rassicurante, per quella semplicità che arriva senza filtri”, è la premessa che prelude a una stoccata alla sinistra. “E proprio quella semplicità ha dimostrato una cosa importante: la RAI non è ‘Telemeloni’, come qualcuno continua a ripetere. Anzi, a quanto pare c’è spazio per tutti. O quasi”, si legge sulla pagina vicina a FdI.
L’omaggio alla signora Pratesi è stata, infatti, l’occasione per ricordare anche per il comico Andrea Pucci “quello spazio sembra non esserci - forse perché non appartiene a un certo ambiente culturale”. Il post si chiude con un ultimo ringraziamento: “Signora Gianna, grazie. Con semplicità e affetto ha dimostrato che le narrazioni della sinistra sulla libertà in Italia erano, semplicemente, balle”.