“Ma quando c'era Silvio, si stava molto meglio…”. Inizia così l'incisione del pezzo tormentone dell'inverno, realizzato da Dj Matrix e diventata la colonna sonora dei principali apreski d'Italia. Da Sestriere a Cortina d'Ampezzo, passando per le stazioni sciistiche del Paese, di recente anche le sfilate di Carnevale, non c'è nessuno che non sappia intonare questo motivetto vivace che racconta come, quando il presidente Silvio Berlusconi era a capo del Paese, forse l'Italia andava meglio di quanto non vada ora.
“Diciamo che si va di male in peggio, si alza tutto tranne lo stipendio. Lavoro per pagare le bollette e dopo in tasca non mi resta niente. Ma quando c'era Silvio si stava molto meglio, aveva solo un vizio a forma di trapezio”, canta Dj Matrix. È una descrizione goliardica, che non si prende sul serio, del Presidente, che gioca per la passione del Cavaliere per le donne ma anche sul fascino che ha sempre esercitato sul mondo femminile: “E tutte le ragazze che passavano di qua, dicevano ‘che bello questo presidente qua’. Starebbe su di un'isola a giocare a golf con Trump, ci mancherà per sempre il nostro Presidente”. Poi la canzone prosegue raccontando dei quattro figli, delle cinque Champions, del patrimonio e di tutti i luoghi comuni che hanno caratterizzato la vita di Berlusconi.
Ovviamente, sui social il brano è diventato rapidamente virale: c'è chi si è divertito a usare l'intelligenza artificiale per farla cantare a Elly Schlein, per esempio, o chi l'ha usata come base sonora per video divertenti.
In alcune serate la canzone viene preceduta dal celebre audio del Cavaliere: “Siete ancora ed oggi come sempre dei poveri comunisti”. Qualcuno, usando la colonna sonora come fondo per un audio, ricorda che “quando c'era Silvio potevo andare in centro dopo le 18”. Una verità detta col sorriso non è detto che sia meno efficace.