Circumvesuviana, treno si ferma: passeggeri camminano sui binari

Un mezzo diretto a Poggiomarino si è improvvisamente bloccato a un km dalla stazione di Pompei. È l’ennesimo disservizio per un treno della Circumvesuviana

Nuovi disagi per i viaggiatori, pendolari e turisti, che ieri hanno preso la Circumvesuviana. Un convoglio partito da Porta Nolana alle 14:25 e diretto a Poggiomarino si è improvvisamente bloccato sui binari a circa un km di distanza dalla stazione di Pompei.

Non quella situata nei pressi dei celebri Scavi, come avrebbe erroneamente indicato un comunicato stampa l’Associazione degli affittacamere e dei gestori di bed and breakfast Abbac, ma la fermata in prossimità del Santuario.

A causa dell’ennesimo disservizio, decine e decine di persone sono state costrette percorrere a piedi tutto il tratto per arrivare nello scalo ferroviario.

I pendolari hanno atteso fiduciosi che il treno ripartisse. L’attesa è stata lunga e vana. Alla fine, molti passeggeri hanno decido di fare da soli e si sono incamminati a piedi lungo i binari e sotto ad un caldo sole.

"La situazione si è sbloccata - riferisce Gennaro Conte, macchinista e sindacalista dell' Orsa - quando è stato staccato un elettrotreno di un convoglio che procedeva in direzione opposta”. A quel punto, infatti, il mezzo ha agganciato il treno fermo e lo ha trainato “su un binario in stazione dove non creava intralcio alla circolazione”.

Anche i passeggeri del convoglio di supporto al mezzo bloccato hanno, di conseguenza, patito disagi in quanto sono arrivati nello scalo di Napoli con circa 40 minuti di ritardo.

Fino a ieri non è stato diffuso nessun comunicato ufficiale da Eav per spiegare le cause del nuovo guasto ad untreno della Circumvesuviana. Secondo il già citato Conte, il guasto potrebbe essere stato causato dai freni. “Quando accade il treno si blocca e non c' è modo di portarlo avanti neppure per pochi metri”, ha spiegato il macchinista.

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