L'ayatollah Ali Khamenei è morto, ucciso nell'attacco contro il suo compound. Ancora incerto il futuro dell'Iran, mentre i pasdaran continuano a lanciare salve di missili e droni contro Israele e i Paesi del Golfo.
Nelle strade a Teheran le persone festeggiano l'uccisione del leader del regime. Ma secondo la Cia, al suo posto potrebbe ascendere l'ala dura dei Guardiani della Rivoluzione. INtanto Teheran promette vendetta: "Vi infliggeremo colpi così devastanti che sarete costretti a implorare pietà".Netanyahu: "Stiamo colpendo il cuore di Teheran"
Gli attacchi di Israele contro l'Iran continueranno a intensificarsi. Lo ha affermato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu dopo un incontro con il ministro della Difesa Israel Katz, il capo di stato maggiore delle Idf, tenente generale Eyal Zamir, e il capo del Mossad David Barnea. "Le nostre forze stanno colpendo il cuore di Teheran con intensità crescente e questo non farà che intensificarsi ulteriormente nei prossimi giorni", ha affermato Netanyahu parlando dal tetto del quartier generale delle Idf a Kirya, a Tel Aviv. Netanyahu non ha fatto accenno a un eventuale 'regime changè ma ha dichiarato che "l'unione delle forze" fra Usa e Israele "ci consente di fare ciò che desidero fare da 40 anni: colpire il regime terroristico con decisione. Questo è ciò che ho promesso, ed è ciò che faremo".
Trump: "48 leader iraniani andati via in un colpo solo"
"In un colpo solo 48 leader iraniani se ne sono andati. Nessuno può credere al successo che stiamo avendo". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox di cui sono stati diffusi degli estratti. Gli Stati Uniti, ha aggiunto, sanno i target che sono rimasti ancora da colpire.
Media: usati 4 bombardieri B-2 per colpire i lanciamissili iraniani
Quattro bombardieri B-2 americano hanno volato tutta la notte dagli Stati Uniti all'Iran per colpire i lanciatori di missili balistici iraniani che si trovavano in grotte sottoterra. Lo riferisce Axios.
Emirati, incendio in base navale con soldati francesi colpita dall'Iran
Un attacco di droni iraniani contro una base navale di Abu Dhabi che accoglie soldati francesi ha causato un incendio senza provocare vittime. Lo ha reso noto il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti.
Idf annuncia nuova serie di attacchi a Teheran
L'aeronautica militare israeliana sta effettuando una nuova ondata di attacchi aerei a Teheran. Lo ha annunciato l'Idf citato dai media dello Stato ebraico.
Usa: la portaerei Lincoln non è stata nemmeno sfiorata
La portaerei Lincoln "non è stata colpita. I missili lanciati non l'hanno neanche sfiorata. Continua a operare a sostegno della campagna per difendere gli americani". Lo afferma l'Us Central Command rispondendo al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane che ha dichiarato di aver attaccato la portaerei americana Uss Abraham Lincoln nel Golfo.
Centcom: colpita nave Teheran, sta affondando in Golfo Oman
Una corvetta iraniana classe Jamaran è stata colpita dalle forze militari statunitensi "durante l'inizio dell'Operazione Epic Fury" e "sta attualmente affondando nel Golfo di Oman, presso il molo di Chah Bahar". Lo scrive su X lo US Central Command (Centcom), attivo nelle operazioni in Medioriente. "Come ha detto il presidente Trump, i membri delle forze armate iraniane, dei Pasdaran e della polizia devono deporre le armi", si legge nel post.
Attacco a Beit Shemesh, morti salgono a 9
È salito a 9 il bilancio dei morti nell'impatto di un missile balistico iraniano a Beit Shemesh, in Israele. Lo riportano i media locali. I feriti sono 51 feriti, di cui due in condizioni gravi e quattro moderate. Il missile ha colpito una zona residenziale della città, causando ingenti danni a un rifugio antiaereo pubblico e alle abitazioni circostanti.
Sirene d'allarme nel nord di Israele, nuovo attacco dall'Iran
Le sirene d'allarme stanno suonando nel nord di Israele per un nuovo lancio di missili dall'Iran.
Araghchi: "La nuova Guida Suprema sarà nominata in 1-2 giorni"
La nuova Guida Suprema dell'Iran potrebbe essere nominata "in uno-due giorni". Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in un'intervista a Al Jazeera. All'emittente qatariota Araghchi ha anche sottolineato che l'Iran non ha alcuna intenzione di chiudere lo Stretto di Hormuz al momento, né ha in programma di intraprendere "alcuna azione che possa interferire con la navigazione in questa fase". Il ministro degli Esteri è tornato quindi a spiegare che Teheran non ha l'obiettivo di attaccare i Paesi del Golfo, il target sono le basi americane lì presenti. "Non abbiamo alcun problema con i Paesi dall'altra parte del Golfo Persico, abbiamo rapporti amichevoli e di buon vicinato con tutti loro e siamo determinati a continuare tali rapporti. Quello che stiamo facendo è in realtà un atto di autodifesa e di ritorsione contro l'aggressione americana nei nostri confronti. Non stiamo attaccando i nostri fratelli nel Golfo Persico, non stiamo attaccando i nostri vicini, ma stiamo attaccando obiettivi americani", ha spiegato.
Ft: Trump non ha un piano realistico per il futuro dell'Iran
Donald Trump non ha un piano realistico per il futuro dell'Iran: non ha imparato le lezioni delle guerre passare e dei cambi di regime in Iraq e in Afghanistan. Lo afferma un editoriale del Financial Times firmato da Gideon Rachman, nel quale si spiega come i conflitti del 2001 e del 2003 sembrano "meticolosamente pianificati" rispetto all'operacione contro Teheran. L'elevato numero di vittime americane nelle guerre in Afghanistan e in Iran hanno convinto Trump che sarebbe una follia schierare soldati sul terreno in Iran. Questo però lo ha spinto a un "processo senza precedenti: un cambio di regime solo la forza aerea", si legge nell'editoriale. La speranza è che l'aver decapitato la leadership iraniana porti a una "organica e spontanea transizione verso un nuovo sistema politico, senza bisogno dell'intervento americano. Ma vi sono poche ragioni per credere che questo accadrà".
Usa: 3 morti e cinque feriti nell'operazione Epic Fury in Iran
Tre americani sono morti e cinque feriti nell'operazione Epic Fury. Lo rende noto il Us Central Command. Donald Trump aveva messo in guardia sulla possibilità di vittime americane.
CENTCOM Update
— U.S. Central Command (@CENTCOM) March 1, 2026
TAMPA, Fla. – As of 9:30 am ET, March 1, three U.S. service members have been killed in action and five are seriously wounded as part of Operation Epic Fury.
Several others sustained minor shrapnel injuries and concussions — and are in the process of being…
Maersk sospende il transito di navi nello stretto di Hormuz
Il colosso danese della logistica Maersk ha annunciato la decisione di sospendere il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz per ragioni di sicurezza, visto il peggioramento della situazione di sicurezza in Medio Oriente. "Sospendiamo il passaggio di tutte le navi attraverso lo Stretto di Hormuz fino a nuovo ordine. Di conseguenza, tuti i servizi che collegano i porti del Golfo persico potranno subire ritardi, cambi d'itinerario o aggiustamenti d'orario", dichiara il gruppo in un comunicato.
Araghchi, non abbiamo intenzione di chiudere Stretto di Hormuz
Parlando ad Al-Jazeera, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha affermato che l'Iran "non ha alcuna intenzione" di chiudere lo Stretto di Hormuz al momento, né di fare "qualcosa che possa interrompere la navigazione al suo interno in questa fase".
Pasdaran: abbiamo attaccato la portaerei Usa Lincoln nel Golfo
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane ha dichiarato di aver attaccato la portaerei americana Uss Abraham Lincoln nel Golfo. "La portaerei statunitense Abraham Lincoln è stata colpita da quattro missili balistici", hanno affermato i pasdaran in una dichiarazione diffusa dai media locali, avvertendo che "la terra e il mare diventeranno sempre più il cimitero degli aggressori terroristici".
Wp, bin Salman ha premuto su Trump in privato per attaccare l'Iran
Il presidente Donald Trump ha ordinato un massiccio attacco aereo all'Iran ieri, dopo settimane di pressioni da parte di due insoliti alleati statunitensi in Medio Oriente: Israele e Arabia Saudita. Ma mentre il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha continuato apertamente la sua campagna pubblica per colpire l'Iran, il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman è ricorso al doppio gioco, facendo più telefonate private a Trump per sostenere un attacco, pur dichiarando pubblicamente di preferire una soluzione diplomatica. Lo scrive il Washington Post.
Corsa Usa per ultimare operazione in Iran prima che finiscano le munizioni
Donald Trump ha affermato che la campagna contro l'Iran potrebbe durare una settimana o più, ma le scorte in calo potrebbero limitare le sue opzioni e quindi gli Stati Uniti si affrettano a portare a termine la missione prima che le munizioni finiscano, in particolare i missili per gli intercettori, dai Thaad ai Patriot agli Sm-3. Lo scrive il Wall Street Journal. Quando il più alto generale delle forze armate degli Stati Uniti ha illustrato al commander in chief i rischi di lanciare un attacco massiccio e prolungato contro l'Iran, scrive il quotidiano, una delle questioni che ha evidenziato è stata la scorta americana di munizioni. La dimensione precisa delle scorte statunitensi di intercettori per la difesa aerea — ciò che il Pentagono definisce "profondità del magazzino" — è classificata. Ma i conflitti ripetuti con l'Iran e i suoi proxy in Medio Oriente hanno eroso le forniture di difese aeree nella regione. "Una delle sfide è che (le munizioni, ndr) si possono esaurire molto rapidamente", ha dichiarato Kelly Grieco, senior fellow del think tank Stimson Center, che in passato ha insegnato all'Air Command and Staff College. "Li stiamo utilizzando più velocemente di quanto possiamo rimpiazzarli", ha aggiunto. Gli intercettori per la difesa aerea non sono le uniche munizioni in carenza. Gli Stati Uniti stanno anche impiegando missili da crociera Tomahawk lanciati dal mare, ampiamente noti come Tlam, e armamenti lanciati da velivoli contro obiettivi iraniani. Ciò avviene dopo l'Operazione Rough Rider, la campagna statunitense dello scorso anno in cui Washington ha utilizzato armi di precisione a lungo raggio contro i militanti Houthi con base nello Yemen.
1 morto e 20 feriti in attacchi Teheran in Kuwait
Il ministero della Salute del Kuwait afferma che una persona è stata uccisa e 20 sono rimaste ferite nei nuovi attacchi di rappresaglia dell'Iran. L'agenzia di stampa del Paese ha riportato l'ultimo bilancio delle vittime. Nessuna delle vittime è cittadina kuwaitiana, ha precisato il Ministero. L'esercito kuwaitiano ha dichiarato di aver distrutto numerosi missili balistici e droni lanciati contro il paese del Golfo "dall'inizio dell'aggressione iraniana". "Sono stati rilevati un totale di 97 missili balistici iraniani lanciati verso lo Stato del Kuwait, insieme a 283 droni", ha affermato in una nota il portavoce del ministero della Difesa del Kuwait, Saud Abdulaziz al-Otwan, riconoscendo che i detriti caduti sulle strutture hanno causato "lievi danni materiali".
Anche il questore di Roma bloccato a Dubai
Anche il questore di Roma, Roberto Massucci, è rimasto bloccato a Dubai dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran. Secondo quanto si apprende, il questore era negli Emirati Arabi per motivi personali ed è in contatto costante con la questura per seguire l'evoluzione delle dinamiche.
Pezeshkian: "Continueremo a colpire con forza basi nostri nemici"
"Le forze armate della Repubblica islamica dell'Iran continueranno a colpire duramente e continueranno a distruggere le basi militari dei nostri nemici". Lo ha affermato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian in un discorso alla tv iraniana, come riporta Al-Jazeera.
Crosetto verso il rientro in Italia da Dubai
Il ministro della difesa Guido Crosetto sta rientrando in Italia dagli Emirati Arabi con un aereo militare. Crosetto ieri era rimasto bloccato a Dubai dopo l'attacco all'Iran.
Bundestag: non si possono escludere rappresaglie iraniane in Europa
"Non si può escludere il pericolo di rappresaglie da parte di cellule dormienti iraniane in Europa". E quanto ha affermato il capo del comitato parlamentare tedesco di controllo dei servizi segreti Marc Henrichmann parlando al quotidiano Sueddeutsche Zeitung. "Il regime iraniano ha ripetutamente dimostrato in passato di esercitare il terrore oltre i propri confini", ha spiegato Henrichmann sottolineando che "misure di ritorsione, anche da parte di cellule dormienti iraniane in Europa, non possono essere escluse".
Media, anche ex presidente Ahmadinejad ucciso in raid
L'ex presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, è rimasto ucciso nei raid statunitensi e israeliani su Teheran. Lo riporta l'agenzia Irna e alcuni media israeliani. Non sono ancora arrivate conferme ufficiali
Larijani: "Prendiamo di mira le basi Usa non i Paesi della regione"
"Non intendiamo aggredire i Paesi della regione", "ma se le basi Usa in quei Paesi vengono usate contro di noi e gli Stati Uniti operano nella regione attraverso queste forze, le prenderemo di mira", perchè "queste basi non sono territorio di questi Paesi, sono territorio degli Stati Uniti". Così su Telegram Ali Larijani, principale consigliere per la sicurezza nazionale dell'Iran.
Idf: il regime del terrore iraniano uccide i civili in Israele
"Dall'inizio dell'operazione 'Roaring Lion' il regime iraniano ha preso di mira i civili, sappiamo che questa è la loro strategia. Nel loro recente attacco hanno ucciso molti civili nella comunità di Beit Shemesh. Il regime iraniano è un regime del terrore". Lo scrive il portavoce dell'Idf Nadav Shoshani.
Lufthansa proroga stop voli su Medio Oriente fino all'8 marzo
La compagnia aerea tedesca Lufthansa ha comunicato di aver sospeso - a causa delle tensioni in Medio Oriente - i voli per Tel Aviv, Beirut, Amman, Erbil, Dammam e Teheran fino all'8 marzo compreso, prorogando così le cancellazioni già in atto.
Attacco a Beit Shemesh, morti salgono a 8
È salito a 8 il bilancio dei morti nell'impatto di un missile balistico iraniano a Beit Shemesh, in Israele. I soccorritori hanno dichiarato di aver estratto altri corpi da sotto le macerie. Il missile ha colpito una zona residenziale della città, causando ingenti danni a un rifugio antiaereo pubblico e alle abitazioni circostanti. Il servizio di soccorso Magen David Adom riferisce di aver constatato il decesso di otto vittime sul posto e di aver trasportato altre 28 persone in ospedale, tra cui due in gravi condizioni. Lo riporta il Times of Israel.
Emirati, 3 morti in attacchi lanciati da Teheran
Gli Emirati Arabi Uniti hanno affermato che tre persone sono state uccise negli attacchi iraniani lanciati contro il Paese. Si tratta di cittadini provenienti da Pakistan, Nepal e Bangladesh. Altre 58 persone sono rimaste ferite. Il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha aggiunto che l'Iran ha lanciato 165 missili balistici contro il Paese, di cui 152 sono stati distrutti. Tredici sono caduti in mare. L'Iran ha inoltre lanciato 541 droni porta-bombe contro gli Emirati Arabi Uniti, di cui 506 sono stati distrutti.
Salgono a 6 i morti in attacco su Israele
Il servizio di soccorso israeliano afferma che il bilancio delle vittime dell'attacco di oggi nel centro di Israele è salito a 6, con 23 feriti.
Pasdaran annunciano attacco su larga scala contro il nemico
Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno detto di aver lanciato una nuova ondata di attacchi contro il "nemico" dopo i raid con cui Israele e Usa hanno ucciso il leader supremo della Repubblica islamica. "Poco fa, sono state lanciate su larga scala la settima e ottava ondata dell'operazione 'Honest Promise 4' contro il nemico", affermano le Guardie in un comunicato diffuso dai media locali, senza specificare gli obiettivi.
4 morti e 20 feriti in attacco Teheran in Israele
Quattro persone sono state uccise nell'impatto di un missile balistico iraniano a Beit Shemesh, in Israele. Lo ha riferito il servizio di soccordo Magen David Adom, come riporta il Times of Israel. Altre 20 persone sono rimaste ferite, di cui due si trovano in gravi condizioni.
Centinaia di petroliere e navi di Gnl bloccate ai lati Stretto Hormuz
Centinaia di navi sarebbero attualmente bloccate su entrambi i lati dello Stretto di Hormuz. Lo riporta Al-Jazeera, secondo cui almeno 150 imbarcazioni, in particolare petroliere e navi per il trasporto di Gnl, avrebbero gettato l'ancora nelle acque aperte del Golfo Persico, oltre lo Stretto, mentre decine di altre imbarcazioni sono ferme dall'altra parte del collo di bottiglia. Le stime sono basate sui dati di tracciamento dei movimenti delle navi della piattaforma MarineTraffic.
Nuove esplosioni avvertite ad Abu Dhabi, Dubai, Doha e Manama
Giornalisti e residenti hanno udito nuove esplosioni in diverse città del Golfo, tra cui Dubai, Abu Dhabi, Doha e Manama, nel secondo giorno di attacchi aerei iraniani nel Golfo in risposta ai raid israelo-americani. Reporter sul posto hanno udito diverse detonazioni a Dubai, mentre i residenti di Abu Dhabi hanno segnalato forti esplosioni. Le sirene hanno suonato a Manama, dove anche i corrispondenti hanno udito delle esplosioni, mentre nella capitale del Qatar è stato avvertita un'esplosione flebile.
Raid colpisce hotel Crowne Plaza a Manama in Bahrein, no morti
Il ministero dell'Interno del Bahrein ha dichiarato che l'hotel Crowne Plaza nella capitale Manama è stato preso di mira da un attacco iraniano, che avrebbe causato danni materiali e diversi feriti, "ma nessuna perdita di vite umane". Lo riporta al-Jazeera. L'ambasciata statunitense in Bahrein ha confermato l'attacco e invitato i cittadini Usa a lasciare gli hotel di Manama per timore che altre strutture possano essere prese di mira.
Bambina gavemente ferita dai missili iraniani nel centro d'Israele
Una bambina di 10 anni è rimasta ferita gravemente a Bet Shemesh, nel centro d'Israele nell'ultima ondata di attacchi missilistici avvenuta poco fa in Israele. I soccorritori riferiscono anche di diversi altri feriti nella città e anche a Tel Aviv.
Israele: sganciate 1200 bombe su target iraniani
L'Idf ha annunciato di aver sganciato oltre 1.200 bombe su obiettivi iraniani dall'inizio della guerra.
Francia: non possiamo che accogliere con favore morte Khamenei
La Francia non può che "accogliere con favore" la morte di Ali Khamenei. Lo ha dichiarato la portavoce del governo Maud Bregeon, ospite di RTL. “Il mullah Khamenei era un dittatore sanguinario che ha oppresso il suo popolo, umiliato le donne, i giovani, le minoranze, ed è ancora recentemente responsabile della morte di migliaia di civili nel suo paese e nella regione", ha aggiunto, "non possiamo quindi che essere soddisfatti della sua scomparsa”.
Alireza Arafi è stato eletto membro del Consiglio direttivo
Mohsen Dehnavi, portavoce dell'Expediency Discernment Council, ha annunciato l'elezione dell'ayatollah Alireza Arafi a membro della carica di giurista del Consiglio dei Guardiani nel consiglio direttivo ad interim. è stato scelto personalmente dal defunto Guida Suprema Ayatollah Ali Khamenei come membro del Consiglio dei Guardiani nel 2019. Arafi si unisce al presidente Masoud Pezeshkian e al capo della magistratura Gholam Hossein Mohseni Ejehei nel consiglio.
Aarafi è nato a Meybod e ha 66 anni. Oltre a essere membro del Consiglio dei Guardiani, è il secondo vicepresidente dell'Assemblea degli Esperti e il direttore del Centro per la Gestione dei Seminari. In precedenza è stato il responsabile temporaneo della preghiera del venerdì nelle città di Meybod e Qom e, dal 2008 al 2018, è stato presidente della comunità Mustafa. Dal 2011 il signor Aarafi è anche membro a pieno titolo del Consiglio Supremo della Rivoluzione Culturale.
Opec+ aumenta la produzione di petrolio, "Impegno per la stabilita"
L'Opec+ annuncia l'aumento della produzione di petrolio dei Paesi membri di 206mila barili al giorno ad aprile. Nel comunicato diffuso al termine della riunione virtuale tenuta oggi, non viene nominato l'attacco all'Iran, ma si parla di "una stabile prospettiva economica globale" e di "attuali solidi fondamentali del mercato". "I paesi - viene quindi specificato - continueranno a monitorare e valutare attentamente le condizioni di mercato e, nel loro continuo impegno a sostenere la stabilità del mercato, hanno ribadito l'importanza di adottare un approccio cauto e di mantenere la massima flessibilità per aumentare, sospendere o invertire la graduale eliminazione degli aggiustamenti volontari della produzione".
Hezbollah: contrasteremo aggressione Usa-Israele
"Come Hezbollah adempiremo al nostro dovere di contrastare l'aggressione, confidando nell'aiuto e nel sostegno di Dio. E qualunque siano i sacrifici, non abbandoneremo il campo dell'onore, della resistenza e del confronto con la tirannia americana e il crimine sionista per difendere la nostra terra, la nostra dignità e la nostra indipendenza". Così il Segretario Generale di Hezbollah, lo sceicco Naim Qassem, in una dichiarazione rilasciata oggi - ripresa dal quotidiano libanese L'Orient Le Jour - in merito all'assassinio della Guida Suprema iraniana Alì Khamenei nell'ambito degli attacchi di Israele e Stati Uniti su Teheran.
Tajani: "Vedremo cosa accadrà con morte Khamenei, sosteniamo il popolo"
"Vediamo quanto durerà e gli esiti della guerra. Finito un leader che aveva guidato per decenni l'Iran qualcosa accadrà". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa alla Farnesina. "c'è una situazione in movimento, noi siamo vicini al popolo iraniano", ha aggiunto, "hanno ragione a chiedere libertà e democrazia".
Cina: "Uccisione Khamenei viola diritto internazionale, stop a raid"
La Cina "si oppone" e "condanna fermamente l'attacco che ha ucciso la Guida Suprema dell'Iran". Così un portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, in una dichiarazione riportata da Xinhua. Pechino afferma inoltre che l'attacco "viola seriamente la sovranità e la sicurezza dell'Iran e calpesta gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite, così come le norme di base che regolano le relazioni internazionali". "Sollecitiamo l’immediata cessazione delle operazioni militari, l'evitare un’ulteriore escalation delle tensioni, e il mantenimento congiunto della pace e della stabilità del mondo in Medio Oriente e nel mondo", conclude la dichiarazione.
Putin: "Omicidio Khamenei commesso in cinica violazione norme morali e diritto"
"L'assassinio della Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei, e dei suoi parenti, è stato commesso con una cinica violazione di tutte le norme della morale umana e del diritto internazionale". Così il presidente russo Vladimir Putin in un telegramma di condoglianze per l'uccisione della Guida Suprema iraniana Alì Khamenei, inviato al presidente iraniano Massoud Peseshkian, e di cui ha dato notizia la Tass.
Cipro: "Nessun missile iraniano verso l'isola, monitoriamo la situazione"
"In relazione alle dichiarazioni e alle notizie riportate dai media relative al lancio di missili in direzione di Cipro, si precisa che non è così e che non vi è alcuna indicazione che si sia verificata una minaccia per il Paese." Lo scrive su X il portavoce del governo di Cipro. "Le autorità competenti stanno monitorando attentamente e costantemente la situazione", aggiunge.
Pechino: "Violato il diritto internazionale"
"È inaccettabile che gli Stati Uniti e Israele lancino attacchi contro l'Iran durante i negoziati tra Iran e Stati Uniti". Lo ha affermato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi durante una conversazione con il suo omologo russo Sergei Lavrov. Lo riporta Xinhua. Wang, anche membro dell'Ufficio politico del Comitato centrale del Partito comunista cinese, ha affermato che è inaccettabile anche uccidere apertamente il leader di uno Stato sovrano e incoraggiare il cambio di governo, aggiungendo che queste azioni violano il diritto internazionale e le relazioni internazionali di base.
Londra: "Negli attacchi iraniani anche due missili in direzione di Cipro"
Negli attacchi iraniani di ieri, due missili di Teheran sarebbero stati lanciati in direzione di Cipro. È quanto ha rivelato il segretario alla Difesa britannico John Healey parlando a Sky News. "Siamo abbastanza sicuri che non fossero diretti alle nostre basi", spiega Healey, che sottolinea però come "ciò dimostri quanto indiscriminata" sia la rappresaglia iraniana. Nell'isola di Cipro sono di stanza le truppe britanniche. Cipro, inoltre, è presidente di turno del semestre europeo.
Idf: "Nel raid iniziale eliminati 40 comandanti chiave dei pasdaran in un minuto"
"Stiamo aprendo la strada vero il cuore dell'Iran. Abbiamo attaccato i sistemi di difesa, ampliato la superiorità aerea. Nell'attacco iniziale, 40 comandanti iraniani chiave sono stati eliminati in un minuto", lo ha detto il portavoce delle Idf Effi Defrin.
Condoglianze di Putin per Khamenei: "Un eminente statista"
Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato un messaggio di condoglianze al suo omologo iraniano Massud Pezeshkian per l'uccisione della Guida Ali Khamenei, definendolo come "un eminente statista, che ha dato un enorme contributo personale allo sviluppo delle relazioni amichevoli russo-iraniane, portandole al livello di un partenariato strategico globale". Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.
Idf: "Agiamo per creare condizioni per la caduta del regime in Iran"
"Agiamo per eliminare minacce concrete ed esistenziali contro lo Stato d'Israele. Agiamo per creare le condizioni operative per la caduta del regime". Lo ha detto il portavoce dell'Idf Effie Defrin nel corso di una conferenza stampa, rispondendo alla domanda se Israele abbia tra gli obiettivi dell'operazione la caduta del regime iraniano.
Netanyahu in video in farsi agli iraniani: "scendete in piazza a milioni"
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha pubblicato su X un video in lingua farsi in cui si rivolge ai cittadini dell'Iran: "Nei prossimi giorni colpiremo migliaia di obiettivi del regime del terrore. Creeremo le condizioni affinché i coraggiosi cittadini iraniani possano liberarsi dalle catene della tirannia: cittadini dell'Iran, non perdete questa opportunità, che si presenta solo una volta per generazione, dovete scendere in piazza a milioni per portare a termine il compito, per rovesciare il regime del terrore che ha reso le vostre vite insopportabili. L'aiuto che stavate aspettando è arrivato", ha detto.
Media iraniani: terribili esplosioni a Teheran
L'agenzia di stampa statale iraniana Irna riporta il rumore di "terribili esplosioni" causate da attacchi missilistici e aerei a Teheran, nella zona intorno agli incroci di Seyyed Khandan e Qasr, nonché in piazza Vanak e via Motahari.
Ucciso il capo dell'intelligence della polizia iraniana
Gholamreza Rezaian, capo dell'intelligence della polizia iraniana, è stato ucciso durante gli attacchi statunitensi e israeliani contro la Repubblica islamica, riferiscono oggi i media iraniani. "Il generale Gholamreza Rezaian, capo dell'intelligence della polizia nazionale, è stato ucciso in seguito agli attacchi nemici di ieri", ha riferito l'agenzia di stampa Fars, insieme ad altri media.
Trump: "Ci sono alcuni buoni candidati per guidare il Paese"
Trump ha affermato di sapere chi sta effettivamente "prendendo le decisioni" in Iran dopo l'uccisione della Guida suprema Ali Khamenei durante gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele, ma ha rifiutato di rivelarne il nome. "So esattamente chi è, ma non posso dirtelo", ha detto Trump alla CBS News. Alla domanda se ci fosse qualcuno che gli piacerebbe vedere alla guida dell'Iran, ha risposto: "Sì, credo di sì. Ci sono alcuni buoni candidati".
Trump: "Se reagiranno useremo forza mai vista"
"L'Iran ha appena dichiarato che oggi colpirà molto duramente, più duramente di quanto abbia mai fatto prima. È meglio che non lo facciano, però, perché se lo faranno, li colpiremo con una forza che non è mai stata vista prima!". È quanto scrive in un post sul social Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Idf, in corso vasta ondata di attacchi su Teheran
L'aeronautica militare israeliana (Iaf) sta conducendo una vasta ondata di attacchi aerei contro "obiettivi del regime terroristico iraniano nel cuore di Teheran", afferma l'esercito di Israele (Idf). L'esercito afferma che l'Iaf ha effettuato attacchi su vasta scala nei giorni scorsi "per stabilire la superiorità aerea e aprire la strada a Teheran". Lo riporta il Times of Israel.
Tre giorni di lutto in Iraq per la morte di Khamenei
L'Iraq ha annunciato tre giorni di lutto in seguito alla morte di Khamenei. Il portavoce del governo Bassem al-Awadi ha dichiarato in una nota che "con profondo dolore, esprimiamo le nostre condoglianze al nobile popolo iraniano e all'intero mondo musulmano" dopo l'uccisione di Khamenei in "un palese atto di aggressione".
Il governo di Teheran: "Per i nostri colpi devastanti implorerete pietà"
Il governo dell'Iran fa sapere che l'uccisione di Khamenei è un "grave crimine che non resterà impunito. Avete superato il nostro limite e dovrete pagare il prezzo", ha detto il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Qalibaf, in un discorso trasmesso in tv. "Vi infliggeremo colpi così devastanti che sarete costretti a implorare pietà".
Media iraniani: folla in piazza piange Khamenei
Gli organi d'informazione di stato di Teheran stamani mostrano immagini di strade e piazze del paese piene da persone che piangono per la morte di Khamenei. Le tv mostrano immagini, che affermano essere state girate oggi, di centinaia di migliaia di iraniani a lutto a Teheran e a Isfahan.
Media, udita una forte esplosione a Teheran
I media statali iraniani riferiscono di un'esplosione udita a Teheran, dopo che l'Idf ha annunciato un'altra ondata di attacchi in Iran. Lo riferisce Haaretz. L'esplosione è stata udita nella capitale anche da un giornalista dell'agenzia Afp. L'Idf ha dichiarato di aver lanciato un'ulteriore ondata di attacchi in Iran, che secondo quanto affermato avrebbe come obiettivo "il sistema missilistico balistico e i sistemi di difesa aerea" iraniani.
Comando Usa, nessun nostro militare ucciso, Armada operativa
Il Comando centrale militare degli Usa (Centcom) ha rimarcato in un post su X che non ci sono segnalazioni di vittime statunitensi a seguito di attacchi da parte dell'Iran, stilando un fact checking delle rivendicazioni di Teheran. "Il regime iraniano afferma di aver ucciso 50 militari americani. BUGIA", perché "non sono state segnalate vittime". Contestata la narrativa secondo cui una nave della Marina Usa sarebbe stata centrata da missili. "Nessuna nave della Us Navy è stata colpita. L'Armada è pienamente operativa". Infine, i danni alle installazioni "sono stati minimi e non hanno avuto ripercussioni sulle operazioni".
Media iraniani, morti figlia, genero e nipote di Khamenei
I media iraniani annunciano la morte della figlia, del genero e della nipote di Khamenei. Lo riferiscono diverse agenzie di stampa tra cui Afp e Tass.
Media, un morto e 7 feriti all'aeroporto di Abu Dhabi
Una persona è morta in un "incidente" presso l'Aeroporto Internazionale di Zayed ad Abu Dhabi. Lo riferisce Al Jazeera. L'agenzia aeroportuale ha dichiarato che l'incidente "ha causato una vittima, un cittadino asiatico, e sette feriti". Non sono stati forniti ulteriori dettagli. Inoltre, l'agenzia ha chiesto al pubblico "di non diffondere voci e informazioni false".
Dubai, scoppia un incendio nel porto dopo un attacco iraniano
Un incendio è scoppiato nel porto di Dubai in seguito a un attacco missilistico iraniano. Lo hanno annunciato le autorità dell'emirato. "Le squadre della protezione civile di Dubai sono intervenute immediatamente e stanno continuando i loro sforzi per spegnere completamente l'incendio. Non sono stati segnalati feriti", si legge in un comunicato pubblicato su X.
Media, l'ala dura dei Pasdaran al potere in caso di morte di Khamenei
La Cia, in vista degli attacchi da parte di Stati Uniti e Israele contro l'Iran, ha valutato che, anche se la Guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, fosse stata uccisa nell'operazione, avrebbe potuto essere sostituita da figure intransigenti del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche. Lo riporta la Reuters sul suo sito, citando due fonti informate sulla vicenda d'intelligence. La lettura, per altro verso, è in linea con quella secondo cui l'ayatollah avrebbe già provveduto a garantire la successione nel caso di decesso in nome della fedeltà rivoluzionaria, garantendo continuità al vertice del regime.
Media, almeno un morto e 7 feriti all'aeroporto di Dubai
L'agenzia aeroportuale di Dubai ha affermato che "l'incidente" verificatosi all'aeroporto internazionale Zayed "ha provocato la morte di un cittadino asiatico e sette feriti", senza fornire ulteriori dettagli. Lo scrive Al Jazeera. In precedenza l'emittente qatariota aveva parlato di un attacco iraniano che aveva colpito lo scalo.
Dubai, albergo colpito dai rottami di un droni, scoppia un incendio
Le autorità di Dubai affermano che i rottami di un drone intercettato hanno provocato un incendio sulla facciata di un albergo della città, ma per ora non sono stati segnalati feriti. La notizia arriva dopo un'ondata di attacchi iraniani lanciati contro gli Stati del Golfo. "Le autorità confermano che un drone è stato intercettato e che i rottami hanno causato un piccolo incendio sulla facciata esterna del Burj Al Arab", riporta il Dubai Media Office, secondo cui "le squadre della protezione civile sono intervenute immediatamente e hanno riportato la situazione sotto controllo. Non sono stati segnalati feriti".
Ambasciatore Teheran all'Onu, da Usa e Israele crimini di guerra
Centinaia di civili sono stati uccisi o feriti nel primo giorno dell'aggressione "premeditata e immotivata" degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran. Lo ha detto Amir Saeid Iravani, ambasciatore iraniano presso le Nazioni Unite, durante la sessione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza."L'aggressione e i crimini atroci dei regimi degli Stati Uniti e di Israele e il loro mirato e persistente attacco alle infrastrutture civili, sono in corso", ha detto. "Questo non è solo un atto di aggressione, è un crimine di guerra e un crimine contro l'umanità", ha aggiunto.
Media, un morto a Tel Aviv per gli attacchi missilistici dell'Iran
"Una persona è stata dichiarata morta a Tel Aviv a seguito dell'attacco missilistico lanciato dall'Iran. Il raid ha colpito direttamente un edificio nel centro della città". Lo scrive Haaretz, precisando che "almeno 22 persone sono rimaste ferite nell'attacco e sono state ricoverate negli ospedali. Uno di loro è grave, mentre un altro è in condizioni moderate".
A perdere la vita nell'impatto diretto di un missile iraniano su un edificio residenziale nel centro di Tel Aviv è stata una donna di 40 anni. Altre due persone sono in condizioni critiche. Lo comunica il servizio di pronto soccorso israeliano Magen David Adom.