Insoddisfatto del risarcimento assicurativo perseguita il suo avvocato per un anno

Per atti persecutori e violenza privata nei confronti di un avvocato è stato arrestato un 42enne a Giugliano in Campania

La controversia civile si era risolta con un risarcimento assicurativo di circa 200 mila euro. Ma per il soggetto che ne doveva beneficiare quella somma non era sufficiente. Voleva di più e, per questo, aveva iniziato a perseguitare il suo avvocato.

Le vessazioni sono andate avanti per circa un anno: l'uomo aspettava il legale sotto casa e fuori allo studio, lo chiamava fino a 30 volte al giorno, lo inseguiva con la propria macchina, lo minacciava. Era arrivato persino a minacciarlo di morte davanti alla figlia minorenne e a rivolgere minacce alla moglie della vittima, incinta.

Per atti persecutori e violenza privata è stato arrestato un 42enne già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania hanno applicato nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari in esecuzione di un provvedimento emesso dal tribunale di Napoli Nord su richiesta della procura della Repubblica.

Quello di Giugliano è solo l’ultimo caso in cui un avvocato finisce per subire vessazioni e violenze per il lavoro svolto. Solo nella provincia di Napoli, a novembre scorso un avvocato fu aggredito nel suo studio a San Gennaro Vesuviano. Due soggetti pretendevano che il suo assistito al pagamento di un credito che gli era stato riconosciuto a conclusione di una causa di lavoro e che accettasse una somma nettamente inferiore, di 30 mila euro più bassa. Per intimorirlo gli mostrarono una pistola e lo minacciarono di morte. Di fronte al diniego del legale, gli aggressori lo picchiarono e, prima di andar via, gli danneggiarono il computer e gli sottrassero il cellulare. Per quell’episodio, un mese fa i carabinieri arrestarono due soggetti, accusati dei reati di tentata estorsione e rapina aggravati dall’uso di armi.

A pochi giorni prima di Natale risale, poi, un'altra aggressione ai danni di un altro avvocato. Il fatto si sarebbe verificato a Marano di Napoli. A riportare l’accaduto, il Mattino. A scagliarsi contro il professionista sarebbe stato in quell'occasione un 79enne, contro il quale un assistito dell’avvocato aveva avviato un’azione legale. Allertati dalla moglie della vittima e dai vicini, sul posto accorsero i carabinieri. I militari arrestarono l’anziano e nel suo box trovarono occultati un machete e un martello.

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