Napoli, ancora violenza: 15enne accoltellato da baby gang

L’aggressione è avvenuta in corso Garibaldi, all'altezza dell'incrocio con il ponte di Casanova. È il secondo caso di violenza in poche ore a Napoli

Ancora un’aggressione ad opera di una baby gang a Napoli. Questa volta nel mirino dei balordi è finito un ragazzo di 15 anni accoltellato alla gamba sinistra.

La nuova e grave azione di violenza è accaduta in corso Garibaldi, all'altezza dell'incrocio con il ponte di Casanova. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri che indagano sul caso, il raid è stato compiuto da quattro giovani, forse coetanei, dopo una lite scoppiata per futili motivi.

I balordi si sono avvicinati alla loro “preda” e, dopo averlo accerchiato, lo avrebbero iniziato a provocare. I minori, rivolgendosi al loro obiettivo, hanno pronunciato anche la frase "che hai da guardare?", tipica affermazione di chi desidera iniziare una violenza giusto per il sadico piacere di commettere qualcosa di proibito.

E, infatti, subito dopo, i componenti della baby gang sono entrati in azione scagliandosi fisicamente contro il 15enne. Uno dei quattro, sentendosi forte anche per la superiorità numerica, ha colpito lo sventurato alla gamba con qualcosa di appuntito e tagliente, probabilmente un coltello.

La vittima, con una vistosa ferita, è andata in ospedale per le cure del caso. Per fortuna le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni. L’adolescente è stato medicato e giudicato guaribile in 7 giorni.

Questa è la seconda aggressione in poche ore terminata nel sangue a Napoli. Nei pressi della Stazione centrale di piazza Garibaldi, non lontano proprio dal luogo dell’accoltellamento del minore, un 48enne algerino è stato aggredito, secondo il suo racconto da tre uomini di etnia rom che gli hanno intimato allo straniero di consegnargli i soldi, sotto la minaccia di un coltello.

Il nordafricano, però, non ha ceduto. La sua reazione ha scatenato l’ira dei ladri che, con l’arma, lo hanno colpito alla gola procurandogli danni seri. I carabinieri hanno subito avviato le indagini per individuare i responsabili della violenza ed hanno acquisito le immagini di alcune telecamere di sorveglianza che si trovano sul punto indicato dalla vittima così da ricostruire anche l'esatta dinamica dei fatti.

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Commenti

roberto.morici

Ven, 17/01/2020 - 09:08

In quattro contro uno e armati e armati solo di un coltello! C'è da rimanere basiti per tanto eroismo.