Cade pezzo di cornicione: morto 66enne

La tragedia si è verificata in via Duomo, nel centro di Napoli. Le pietre sono cadute da un edificio dove erano previsti interventi di messa in sicurezza

Tragico incidente a Napoli. Un uomo di 66 anni, Rosario Padolino, è morto dopo essere stato colpito da un pezzo di cornicione che si è staccato da un palazzo in via Duomo, nel centro della città partenopea.

L'uomo, originario del quartiere Stella, era proprietario del negozio di abbigliamento “Coriandoli” situato poco distante dal luogo dell’incidente. Il 66enne è stato subito soccorso e trasportato al Cto in via Colli Aminei. Padolino, però, è deceduto poco dopo il suo arrivo nel nosocomio. Il cornicione si è staccato da un balcone al quinto piano del palazzo. Sul posto sono intervenuti Carabinieri e Vigili del fuoco.

Secondo quanto ricostruito, le pietre sono cadute in strada da un edificio dove erano previsti interventi di messa in sicurezza. I frammenti avrebbero sfondato una rete di protezione posizionati proprio per evitare che pezzi di cornicione si staccassero.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno chiuso la strada e messo in sicurezza la zona. Gli stessi pompieri stanno valutando lo sgombero di due edifici.

"E' come se avessero ucciso mio figlio una seconda volta". Lo ha dichiarato Umberto Giordano, papà di Salvatore, il 14enne morto nel 2014 dopo essere stato colpito da calcinacci nella Galleria Umberto commentando la morte di Rosario Padolino.

Le dure parole di Giordano sono state riferite dal suo avvocato, Angelo Pisani, secondo cui "la morte di Salvatore Giordano non ha insegnato nulla alle nostre istituzioni. E' arrivato il momento di agire concretamente creando le condizioni per incentivare i privati a mettere in campo una manutenzione seria degli edifici. Non si può morire camminando".

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

buonaparte

Sab, 08/06/2019 - 19:36

napoli cade a pezzi ed il sindaco- notate giudice - finanzia la mare ionio per portare gli africani in italia. la media classe africana come detto dalla gabanelli sul corriere-giornale di sinistra- che si possono permettere viaggi da 4000 euro che li equivalgono ad una casa . soldi che movimentano tramite i transfer money in modo anonimo . oggi ad udine hanno sequestrato uno di questi transfer che funzionano con il metodo in uso in india,afghanistan,pachista e bangladesh. ma i transfer normale funzionano uguale e usano i prestanomi. li usano per pagare le partite di droga grosse .. pensate un po .. SVEGLIAMOCI

Gibulca

Sab, 08/06/2019 - 22:04

Città allo sfascio come Roma, dove l'ilegalità è la norma, anche da parte di persone che millantano simpatia e onestà (falsi!). Chissà come mai no vedo il comento di GIOVINAP. Per quanto riguarda la cosiddetta accoglienza vantata dal sindaco meridionale, i soldi provengono dal nord. E gli imigrati che riescon s barcare mica restano lì: vanno dove ci sono condizioni di vita migliori (ossia al nord). Quindi, ricapitolando: il nord paga e il nord accoglie dando dignità. E nessuno dice nulla. In Meridione fanno i brillanti e gli accoglienti ma non accolgono nessuno. VERGONATEVI