Napoli, si è suicidato il professore indagato per abusi su due studentesse

Il professore del liceo “Giambattista Vico” di Napoli, agli arresti domiciliari nella sua abitazione a Quarto, si è tolto la vita sparandosi

È finita nel modo più drammatico possibile la vicenda del docente del liceo “Giambattista Vico” di Napoli arrestato nei giorni scorsi con la pesante accusa di violenza sessuale su due studentesse.

Oggi pomeriggio, infatti, il professore ha posto fine alla sua vita sparandosi un colpo di pistola. L’uomo, agli arresti domiciliari nella sua abitazione a Quarto, probabilmente non ha retto alla vergogna seguita all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare.

Gli inquirenti stanno conducendo accertamenti per individuare come il docente si sia procurato l’arma con la quale si è suicidato. Sul posto è andato il pm di turno Gennaro Damiano.

Vincenzo Auricchio, di 53 anni, insegnava matematica ed era una figura molto stimata sia dal capo d’istituto che dalla preside. Dall’inizio dello scandalo, anche alcuni genitori e studenti avevano espresso il loro sostegno all’insegnante.

Da indagini era emerso che il professore da alcuni mesi aveva intrattenuto una relazione con una ragazza del Liceo Vico e di averne avviata una seconda con un'altra studentessa. L’uomo si era difeso affermando di non avere mai inviato i messaggi alle ragazze e negando le due relazioni. Auricchio, inoltre, aveva ipotizzato che qualcuno avesse usato il suo tablet lasciato incustodito in classe.

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Commenti
Ritratto di franco_G.

franco_G.

Sab, 15/06/2019 - 20:15

Insomma, il succo è che aveva relazioni con una studentessa e in seguito con un'altra. Io lo so benissimo che è illegale, e che tecnicamente si definisce "violenza sessuale" (anche se fino a qualche anno fa i cinema erano pieni di di film "di cassetta" che avevano come soggetto proprio di queste vicende, e l'argomento non faceva né caldo né freddo ad alcuno). Però avrei una domandina, giusto per "tastare il polso al popolo": adesso vorrei proprio sapere in quanti si sarebbero tirati indietro se al liceo una bella professoressa gli avesse fatto le avances. Coraggio, chi avrebbe rifiutato alzi la mano. Pronti a contare ...?

morama_04

Sab, 15/06/2019 - 20:17

Chi ce l'ha sulla coscienza questo povero uomo?

buonaparte

Sab, 15/06/2019 - 21:58

da noi alle medie cerano quelle di terza che ammiccavano ai prof piu giovani e simpatici per avere voti migliori. i giorni delle interrogazioni lo capivamo da come venivano vestite e sto parlando degli anni 60 -70 . non oso pensare cosa succede oggi nelle scuole.

caren

Sab, 15/06/2019 - 22:14

Eg. franco_G., la dietrologia in casi come questo, non rende giustizia. Tu parli di film di cassetta, ma la realtà è diversa dalla finzione. Ad ogni modo, l'amore cosmico ed universale, a prescindere dai casi specifici, non ha leggi che tengano, ed è il cuore che non ha leggi che possano normare, ciò che i legislatori non vogliono. Purtroppo, le leggi dell'uomo, anche se spesso non piacciono, devono essere contemplate e rispettate. Umanamente dispiace per la fine tragica di un uomo. Cordiali saluti.

Ritratto di mailaico

mailaico

Sab, 15/06/2019 - 22:30

si si è suicidato.... ma chi volete fare fessi ? saranno stati gli affiliati che sollecitati da qualche parente hanno fatto quello che le zecche rosse (donne pm) non sanno fare: GIUSTIZIA!

Ritratto di ichhatteinenKam.

ichhatteinenKam.

Sab, 15/06/2019 - 22:31

ERA AGLI ARRESTI DOMICILIARI E SI E SPARATO UN COLPO IN TESTA MA LA PISTOLA O IL PANZER DOVE SE LI E PROCURATI?MA SIAMO SICURI CHE LE STUDENTESSE PRRESUNTE SONO DELLE CREDENTI IN SANTA MARIA GORETTI?MA COS'ERA UN LICEO O UN CENTRO DI ADDESTRAMENTO DEL MOSSAD /PALESTINESE?

Ritratto di massacrato

massacrato

Sab, 15/06/2019 - 22:32

-Gli inquirenti stanno conducendo accertamenti per individuare come il docente si sia procurato l’arma con la quale si è suicidato.- Siamo fuori tema, poteva suicidarsi anche buttandosi dal balcone; chiariamo la veridicità della vicenda principale.

Ritratto di PollaroliTarcisio

PollaroliTarcisio

Sab, 15/06/2019 - 23:58

Cosa non si fa per un 6

Ritratto di franco_G.

franco_G.

Dom, 16/06/2019 - 01:44

Egr. caren, grazie per la cortese risposta. In sintesi quello che volevo far notare è che in pochi anni si è passati a considerare determinate manifestazioni sociali, per millenni considerate niente di strano, a livello da sedia elettrica. Io ricordo di aver letto lo stesso giorno sullo stesso giornale online i resoconti di due fatti di cronaca: un tizio aveva mandato all'ospedale la convivente con tutte le ossa rotte e un altro aveva messo la mano sul sedere ad una tizia che sembrava ci stesse e invece non ci stava. Il primo si prese tre anni, il secondo tre anni e 6 mesi + migliaia di euro di risarcimento + interdizione perpetua dai pubblici uffici. Insomma, se invece di toccarle il sedere le avesse fracassato tutte le ossa, alla fine gli sarebbe convenuto. Ognuno la pensi come vuole, ma per me cose del genere sono assolutamente irragionevoli.

GPTalamo

Dom, 16/06/2019 - 04:36

Si, pero' non esageriamo con questi commenti: qui tutti date per scontato che sia stato colpevole, ma lui diceva di essere innocente, e che probabilmente qualche studente uso' il suo tablet lasciato incustodito in classe. La verita' non la sappiamo, ma dovrebbe venirci almeno il dubbio che questo poveruomo potrebbe essere stato vittima di uno scherzo o di una cattiveria. Forse.