Positivo al Covid-19 anche un consulente dello staff del presidente della Regione De Luca

Per il momento non si è ancora deciso come procedere con gli altri componenti del gruppo di lavoro e si sta vagliando l’ipotesi di metterli tutti in quarantena

Il Coronavirus colpisce anche lo staff del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. È risultato positivo al Covid-19 un consulente esterno del gruppo di lavoro che segue il governatore, il quale, dopo aver avvertito alcuni sintomi sospetti, si è sottoposto al tampone. Per il momento non si è ancora deciso come procedere con gli altri componenti dello staff e si sta vagliando l’ipotesi di metterli tutti in quarantena.

Da palazzo Santa Lucia fanno sapere che il consulente positivo al Coronavirus da diversi giorni non si reca al lavoro. Oggi gli uffici della Regione Campania verranno sanificati, ma la decisione di provvedere all’intervento sanitario era stata già assunta prima che si scoprisse il caso di Covid-19 tra i componenti dello staff di De Luca.

Intanto, il governatore è impegnato nella difficile battaglia del contenimento del contagio. Dopo Ariano Irpino, quarantena per quattro Comuni della provincia di Salerno. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca lo ha comunicato in un post sul suo profilo Facebook “Si sono registrati qui – ha scritto – altri episodi di irresponsabilità e di mancato rispetto delle disposizioni previste per contenere la diffusione del contagio da Covid-19.

I Comuni interessati dalla quarantena e quindi dal divieto di entrata e uscita sono: Sala Consilina, Polla, Atena Lucana e Caggiano (Vallo di Diano)”. De Luca lo ha stabilito con un’ordinanza (la numero 18 del 15 marzo 2020), visto l’aumento dei contagi verificatosi in questi Comuni e i rischi persistenti nella zona. Di seguito i casi riscontrati dall’Asl Salerno. Sono 16 i contagiati così distribuiti: 11 a Sala Consilina, 3 a Caggiano, 1 a Polla, 1 a Atena Lucana. I “contatti stretti” registrati e da sottoporre al protocollo previsto, sono: 45 a Sala Consilina, 20 a Caggiano, 10 a Polla, 8 ad Atena Lucana, 5 a Teggiano, 5 a Montesano, 3 a Buonabitacolo, 3 ad Auletta, 2 a Sant’Arsenio e 3 a Padula.

“La decisione di mettere in quarantena i 4 Comuni a sud della provincia di Salerno dopo Ariano Irpino – ha spiegato il presidente della Regione Campania – è la conseguenza di due iniziative messe in campo da un ‘predicatore’ ed altri suoi collaboratori, in violazione a ordinanze già in essere. Si rimane davvero indignati di fronte a questa irresponsabilità che ha prodotto decine di contagi, la quarantena per 4 Comuni e decine di contatti che andranno verificati nelle prossime ore. Ho dato mandato all’Asl di procedere alla denuncia penale di quanti hanno promosso o partecipato a questa iniziativa per il danno enorme che ha prodotto sulla pelle di migliaia di cittadini, di migliaia di medici e infermieri impegnati all’ultimo respiro nella battaglia contro la diffusione del contagio. Nelle prossime ore, saremo se possibile, ancora più rigorosi di fronte a comportamenti irresponsabili, applicando le sanzioni previste, a cominciare da quanti hanno partecipato a queste iniziative. E in tutto questo prosegue senza soste il nostro lavoro per essere pronti ad affrontare l’emergenza dei prossimi giorni”.

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