Rapine alle prostitute, scattano gli arresti

Eseguite due ordinanze di custodia cautelare in carcere ad Acerra, in provincia di Napoli. Gli indagati incastrati dall'inchiesta dei poliziotti e dalla collaborazione delle vittime

Rapine alla prostitute, due arresti ad Acerra in provincia di Napoli. Questa mattina i poliziotti della sezione investigativa del locale commissariato hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di due uomini, di 45 e 52 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine e tutti e due residenti nel centro dell’hinterland napoletano.

Sono entrambi accusati di aver rapinato le prostitute nell’area industriale e periferica di Calabricito ad Acerra, al confine con il comune di Maddaloni. In questa zona, dove le lucciole attendono i clienti, s’erano registrate aggressioni ai danni delle donne. L’inchiesta è riuscita a risalire alle autovetture sospette e all’identità dei presunti rapinatori anche grazie alla fondamentale collaborazione fornita agli inquirenti dalle vittime. Alcuni degli episodi finiti al centro delle indagini si sarebbero verificati nei mesi scorsi e nel periodo delle festività natalizie.

I due indagati sono stati raggiunti in carcere dall’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Nola su richiesta dei magistrati della locale Procura della Repubblica.

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