Rubarono 70 smartphone in un negozio di Quarto: carabinieri arrestano due uomini

I malviventi, durante il loro colpo, si erano impossessati anche di mille euro in contanti

I carabinieri della compagnia di Pozzuoli, nel Napoletano, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, nei confronti di due soggetti italiani, pregiudicati, gravemente indiziati, in concorso tra loro, di furto aggravato di telefoni cellulari di varie marche e la somma in contanti di mille euro, avvenuto in un negozio di telefonia di Quarto, nel giugno dello scorso anno.

Il provvedimento scaturisce da indagini coordinate dalla VII Sezione della Procura della Repubblica di Napoli e svolte dai militari della tenenza dei carabinieri di Quarto Flegreo, nel periodo compreso tra i mesi di giugno e ottobre 2019, con modalità tecniche (analisi di tabulati telefonici e visione di immagini dei sistemi di videosorveglianza privata) e tradizionali (attività di osservazione, pedinamento e controllo) che hanno consentito di raccogliere una serie indizi di reità nei confronti degli arrestati. In particolare, durante la chiusura per pausa pranzo del negozio di telefonia, erano riusciti a introdursi nel negozio di telefonia dopo aver distrutto la porta principale e ad asportare 70 smartphone di varie marche e il fondo cassa quantificato in mille euro, per poi uscire con dei borsoni a tracolla e confondersi tra le persone del posto.

Qualche mese fa, a Roma, è stato tratto in arresto un marocchino di 40 anni. Trovati nella sua abitazione di Centocelle: cellulari, ben 50, due pc portatili, un tablet e una macchina fotografica. Colpi costruiti nel tempo quelli dello straniero arrestato dagli agenti del commissariato Viminale. Dalla perquisizione effettuata a casa del 40enne sono stati ritrovati oggetti per un valore totale di oltre 60mila euro. Tutto il materiale è stato sequestrato e il ladro è stato arrestato per furto aggravato. Nelle stesse ore una rapina nel quartiere Bufalotta. I criminali hanno atteso il dipendente addetto al ritiro del denaro nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale.

Lo hanno minacciato con la pistola e sono spariti con la sua auto contenente gli incassi delle slot machine appena ritirati. Il colpo è stato messo a segno al Dima Shopping Center alla Bufalotta. Due i rapinatori all’opera. I banditi, con i volti travisati e i caschi integrali, sono arrivati con una moto di grossa cilindrata in via Dario Niccodemi per poi scendere nei parcheggi al piano meno uno del centro commerciale del III Municipio Montesacro.

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