Scritte offensive contro la Lega per l’arrivo di Matteo Salvini in città

Durante la notte, all’esterno del cinema Metropolitan, alla riviera di Chiaia, alcuni ignoti hanno deturpato con la vernice spray lo storico edificio

Scritte offensive contro la Lega per l’arrivo di Matteo Salvini in città

Amore e odio. È questo il sentimento che i cittadini di Napoli esternano nei confronti dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini, il quale divide i residenti ogni volta che arriva in città. Anche questa volta ad anticipare il consueto bagno di folla ci sono state le solite scritte offensive nei confronti del leader della Lega. Durante la notte, all’esterno del cinema Metropolitan, nella zona più chic di Napoli, la riviera di Chiaia, alcuni ignoti hanno deturpato con la vernice spray lo storico edificio.

“Salvini, Napoli ti schifa” e “Odio la Lega” le frasi che hanno accolto l’esponente politico. A distanza di un mese dall’ultima sua visita, il rappresentante del partito di centrodestra ha dovuto ancora fare i conti con i suoi avversari, sempre più agguerriti. Tra le scritte è spuntata anche la frase: “Parlaci dei Rubli”, con un chiaro riferimento ai presunti fondi russi che avrebbero finanziato la Lega. Ma ad attenderlo c’erano tanti supporter, ansiosi di capire le intenzioni del leader del Carroccio in vista delle prossime elezioni regionali del 2020.

L’obiettivo di Salvini è di mandare a casa l’attuale governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca che, a detta del leghista, non ha le capacità per risolvere i problemi cronici di Napoli: la sanità, il lavoro e i rifiuti. Giunto al Metropolitan di Chiaia, l’ex ministro dell’Interno ha subito attaccato i suoi competitor politici. “Dobbiamo liberare la Campania – ha detto – dai tre moschettieri sfigati: Luigi Di Maio, Vincenzo De Luca e Luigi de Magistris”. Salvini ha ribadito che il centrodestra nella scelta del candidato alla presidenza dovrà fare i conti con la Lega.

“Anche perché – ha spiegato - se si votasse oggi la Lega avrebbe il 34 per cento in Italia e sarebbe il primo partito anche in Campania. Abbiamo già 200 amministratori locali in tutta la regione. In settimana saranno disponibili le tessere nelle sezioni campane e l'obiettivo è arrivare a 10mila iscritti entro fine anno”. L’ex ministro dell’Interno si è dichiarato disponibile al dialogo con gli alleati. Nessun paletto o pregiudizio, anche nei confronti di esperienze civiche esterne ai partiti, questo solo dopo aver discusso del programma.

“Se Forza Italia esce con il nome di un candidato da battaglia – ha puntualizzato Salvini – siamo pronti a sostenerlo. Il primo requisito di uomini e donne che si candideranno sarà l'impegno a combattere, senza se e senza ma, la camorra, che va estirpata con ogni mezzo necessario”.

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