La spiaggia della Mandra a Ischia invasa dai rifiuti: dal mare una schiuma marrone

L’isola, così come tante altre perle della Campania, è continuamente violentata dagli scarichi e dagli sversamenti abusivi

Uno spettacolo indecoroso quello che si è presentato nelle ultime ore davanti agli occhi dei residenti di Ischia, la splendida isola del Napoletano, invasa da cumuli di rifiuti. A causa del perdurare del maltempo il mare ha restituito a riva immondizia e schiuma di colore marrone, in particolare sulla suggestiva spiaggia della Mandra. Le mareggiate hanno riportato a riva rifiuti di ogni tipo, dalla plastica al poliuretano. A pelo dell’acqua, inoltre, galleggiava una non meglio identificata schiuma, molto scura. Dalla sabbia è emerso, infine, un tubo corrugato, di quelli utilizzati per l’impiantistica elettrica.

Con molta probabilità la conduttura è servita a scaricare liquami a mare, in una zona dove esiste una palafitta che si sorregge su delle putrelle arrugginite e instabili. Sull’episodio è intervenuto il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione Sanità. “Ancora una volta – ha detto l’esponente politico – la natura si è ribellata all’inciviltà dell’uomo”. Borrelli ha segnalato lo stato di degrado del luogo alla Guardia costiera. Purtroppo l’isola d’Ischia, così come tante altre perle della Campania, è continuamente violentata dagli scarichi e dagli sversamenti abusivi a mare da privati e aziende.

In particolare, la spiaggia della Mandra, tra le più bersagliate, rappresenta il naturale proseguimento della costa. Situata a 150 metri dall’ ingresso dell’antico Borgo di Ischia Ponte, affaccia di fronte al Castello Aragonese ed è amata tantissimo dai bambini per le sue basse acque, la sabbia fine, l’ambiente raccolto e accogliente dove poter conoscere e giocare con i coetanei. Questa pittoresca spiaggia ha una location da ritratto: dietro è possibile ammirare le casette colorate dei pescatori con le barchette ormeggiate mentre di fronte si può godere della vista sulle splendide isole di Procida e Vivara, immerse nell’azzurro.

Vicino si trova anche un vecchio mulino e un ex carcere, spesso sede di importanti mostre. La spiaggia è attrezzata con diversi stabilimenti, bar/ristoranti con ottime specialità di pesce che si alternano con ampi tratti di spiaggia libera. Le piccole case colorate, gli archi rampanti di una grande dimora patrizia, un antico molino di pietra, e tante barchette di legno tirate a secco sulla sabbia fine, dove non è raro trovare piccole formelle di sughero rosso, galleggianti per le reti e conchiglie sulla riva, sono i souvenir che la spiaggia della Mandra regala ai visitatori.

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