Si chiama "Premio Teipsum" ed è l'unico premio letterario rivolto unicamente a persone autistiche. Ad organizzarlo è la casa editrice Audax di Moggio Udinese, capitanata dal filosofo e scrittore Emanuele Franz. Partiamo dal nome del premio: deriva dal celebre Nosce te ipsum delfico, il "conosci te stesso" che in greco suonava gnothi seauton, che però richiama anche la radice, sempre greca, della parola autismo, autos, appunto.
L'ideatore del concorso, Emanuele Franz, è lui stesso autistico e autore del libro L'Io autistico. Tra esperienza personale e riflessione filosofica. Come ha spiegato al Giornale, nel libro ha affrontato il suo lungo percorso con una diagnosi di autismo arrivata molto tardi e ha cercato di sfatare molti degli stereotipi che questa neuro divergenza si porta addosso.
Ci dice Franz: "Mentre ero in giro per l'Italia a presentare il libro mi è venuta l'idea del premio. L'autistico ha difficoltà a comunicare con il mondo esterno ma ha molto da dare alla società, non è affetto da una malattia ma ha una specificità del sistema nervoso, che può essere inabilitante per certi versi ma dare alte potenzialità per altri campi. Allora mi è sembrato giusto promuovere la scrittura e la letteratura prodotta da persone autistiche".
Il bando del premio ora è disponibile sul sito della casa editrice Audax e le opere si possono inviare fino al prossimo 13 maggio, poi verranno vagliate per selezionare tre vincitori. Le opere dei vincitori e altri testi selezionati dalla giuria per particolari meriti saranno pubblicati in un'antologia.
A far parte della giuria nomi di primo piano della cultura italiana. Il garante letterario del concorso è il professor Franco Cardini. I membri onorari della giuria sono Giorgio Vallortigara, Piergiorgio Odifreddi, Claudio Risé.
In giuria tra gli altri anche il grecista Angelo Tonelli oltre allo stesso Emanuele Franz e altri letterati, psicologi e docenti.Oltre alla pubblicazione il premio si propone altre forme di valorizzazione sempre pensate per contribuire anche a rimuovere i preconcetti sbagliati sulle neurodivergenze dello spettro autistico.