Si torna a parlare di Flavio Santoiemma, il ragazzo di 15 anni recluso nel carcere minorile Coors, a Malta, con l’accusa di procurato allarme. Sono giorni delicatissimi, perché il minorenne sta dando segni di sofferenza psicofisica, e i genitori temono per la sua incolumità.
Mentre il governo italiano segue con attenzione il caso, e i legali del giovane stanno facendo il possibile per ottenere la scarcerazione, o il trasferimento in Italia, si sta cercando capire che cosa abbia causato questo incubo.
A quanto pare Flavio sarebbe finito in una trappola. La passione per i videogiochi l’aveva portato a iscriversi a una piattaforma online – Roblox – e lì sarebbe finito nel mirino dei suoi aguzzini. Prima i messaggi, le interazioni a scopo ludico, poi le pretese. Per costringere il ragazzo a obbedire, i ricattatori inviano sul suo cellulare immagini a dir poco aberranti, contenuti che rimandano al satanismo, al nazismo, alla pedofila. Da qui il ricatto: “Possedere queste immagini costituisce un reato. Fai come diciamo noi, oppure ti denunciamo”. Il 15enne crede a queste minacce.
Gli aguzzini chiedono quindi al ragazzo di far scattare l’allarme bomba nella sua scuola, ossia la Lily of the Valley Secondary School di Mosta. L’allarme bomba scatta, l’istituto viene evacuato, arrivano le forze dell’ordine. Quando è chiaro che non c’è alcuna emergenza, cominciano le indagini e le autorità arrivano presto a lui. Flavio finisce in carcere lo scorso 25 maggio con ben nove capi d’imputazione.
Da allora Antonio e Daniela, i suoi genitori, non hanno pace. Da tempo stanno denunciando le terribili condizioni in cui il figlio è costretto a vivere. Dal carcere per adulti, il 15enne è stato trasferito in un penitenziario per minorenni – Coors – ma le cose non sono cambiate. Purtroppo la libertà su cauzione è stata negata, perché gli inquirenti credono che Flavio faccia parte di un gruppo criminale internazionale.
Nel corso della giornata di ieri, l’ambasciatrice italiana a Malta Valentina Setta è andata a far visita al ragazzo, trovandolo in buona salute, ma completamente solo. Si attende la data del 19 agosto per la prossima udienza.
A quanto pare la piattaforma Roblox, sviluppata negli USA, sta creando diversi problemi, soprattutto nel Paese in cui è stata creata. Sono in corso diverse azioni legali proprio a causa della mancata tutela dei minori.
