Leggi il settimanale

Lavinia, Ottavia, Jiayi e Luca: ecco i primi nati del 2026 alla clinica Santa Famiglia

Due parti allo scoccare della mezzanotte e altri due nelle ore successive: mamme e neonati stanno tutti bene

Lavinia, Ottavia, Jiayi e Luca: ecco i primi nati del 2026 alla clinica Santa Famiglia
00:00 00:00

Il 2026 si è aperto con quattro nascite alla Casa di Cura Santa Famiglia di Roma. Allo scoccare della mezzanotte, in contemporanea in due diverse sale parto, sono venute alla luce Lavinia, di 3.200 grammi, e Ottavia, di 3.230 grammi. Pochi istanti dopo, in un’altra sala parto, la coppia cinese Zheng Si e Wu Tingting ha accolto il secondogenito Jiayi, del peso di 3.200 grammi. A seguire è nato Luca, 3.370 grammi, secondogenito di Concetta Monteleone e Mohamed Mirzaei.

Mamme e neonati stanno tutti bene e sono stati assistiti dall’équipe medica della struttura, guidata dal dottor Luca Cipriano, dal direttore operativo Manuela De Fabiis, dall’ostetrica responsabile del blocco parto Marisa Gianfrancesco e dal dottor Matteo Moretti.

Per Camilla Carosi e Marco Palombi, 39 e 38 anni, di Colleferro, la nascita della piccola Lavinia segna un momento particolarmente significativo. Il 1° gennaio rappresenta per la coppia una data simbolica, al termine di un percorso complesso verso la gravidanza e dopo eventi familiari dolorosi vissuti negli anni precedenti. “Se vuoi che accada un miracolo, devi prima sognarlo”, hanno commentato.

Grande emozione anche per Lavinia Bisceglie e Giovanni Calao, insegnanti di Cassino, che hanno iniziato il nuovo anno con la nascita della loro secondogenita Ottavia. A festeggiare l’arrivo del 2026 anche la famiglia Wu, giunta dalla Cina, e la coppia Monteleone–Mirzaei con la nascita del piccolo Luca.

“Essere accanto a una donna che, insieme al proprio compagno, sceglie di mettere al mondo un bambino è qualcosa di straordinario. È la forza che muove il mondo”, ha dichiarato Donatella Possemato, direttrice della struttura, rivolgendo un augurio alle famiglie e un messaggio ai giovani: “Non rinunciate a questo viaggio meraviglioso che è la vita”.

Negli ultimi giorni dell’anno la Casa di Cura Santa Famiglia ha registrato un’affluenza particolarmente elevata di coppie con gravidanze a termine.

Molti genitori hanno scelto la storica struttura romana, riconosciuta come Centro Nascite di eccellenza a livello nazionale e internazionale e convenzionata con il Servizio sanitario nazionale e il Fondo Assistenza Sanitario della Santa Sede, per vivere le prime ore del nuovo anno con la nascita del proprio figlio. Una scelta che conferma il ruolo della Santa Famiglia come punto di riferimento per l’assistenza ostetrica e neonatale, capace di coniugare competenza clinica, sicurezza e attenzione umana.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica