Non solo maranza, sicurezza a rischio nel centro delle cittadine di provincia

Non solo maranza, sicurezza a rischio nel centro delle cittadine di provincia
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Non sono baby gang, ma hanno una familiarità con il microcrimine preoccupante. Tollerano scippi e minacce ai coetanei per derubarli di quattro spicci e non ci mettono molto a tirar fuori dalla tasca coltellini a scatto. I maranza stanno portano tensioni e disagio non solo nelle periferie delle grandi città, ma anche nel centro delle cittadine di provincia. Si piazzano sotto i porticati delle vie pedonali con trap e musica etnica a tutto volume, fumano erba e – spesso – accerchiamo le coppiette di ragazzini per rubare giubbotti o soldi. O solo per giocare a fare i duri.

A Viterbo, dove i maranza vengono chiamati “coatti”, i commercianti sono insorti prima di Natale: i bivacchi, i muri imbrattati, le casse e le canne disincentivavano la gente a passeggiare in centro e a fare acquisti. A Torino, da piazza Vittorio ai Murazzi, è un continuo di bottiglie rotte, coltelli, risse, bravate e spaccio per conto dei pusher. A Busto Arsizio, provincia di Varese, è stata organizzata una manifestazione anti-maranza per riappropriarsi delle vie che un tempo erano popolate dalle grandi compagnie di ragazzini e che oggi “fanno paura”.

Tensioni anche a Monza: dopo la presentazione del libro “Maranza di tutto il mondo unitevi” al centro sociali Foa Boccaccio, l’assessore alla Sicurezza, ex magistrato, Ambrogio Moccia, è insorto: “Chiamare alla rivolta non è accoglienza”. A Bergamo due studenti di 16 qualche giorno fa sono stati aggrediti mentre pranzavano a KFC e i commercianti hanno chiesto più volte pattuglie in borghese.

A Trento si sta pensando di mettere fuori uso i monopattini comunali perché vengono usati esclusivamente (e maltrattati) dai maranza. E ancora, a parma un ragazzo è stato circondato alla fermata del tram.

Dal ministero dell’Interno è già arrivata ai prefetti la direttiva per istituire le zone “a vigilanza rinforzata”. Quel che è chiaro è che se i centro sociali strumentalizzano la rivolta, la sicurezza sarà sempre più a rischio.

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Avatar di Sinai Sinai
26 Gen - 15:15
@giolio purtroppo, quando decideranno di rispedirli nei loro rispettivi paesi, insieme alle loro famiglie, sarà sempre e comunque TROPPO TARDI
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Avatar di giolio giolio
26 Gen - 10:41
ce bisogno di decisioni politiche CORAGGIOSE prenderanno il sopravvento e allora poveri italiani non ci servirá neanche barricarci in casa . Poi io non credo che la maggioranza dei centri sociali sono italiani .
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Avatar di sergio+0 sergio+0
26 Gen - 14:49
@giolio /difendere il poco che ancora abbiamo facendo finta che nulla di sgradevole stia succedendo ci portera' a non essere piu' in grado di reagire ; sara' la nostra fine ! Solo una poderosa manifestazione- azione contro centri sociali e giudici politicizzati potrebbe salvarci !
Avatar di Sinai Sinai
26 Gen - 15:15
@giolio purtroppo, quando decideranno di rispedirli nei loro rispettivi paesi, insieme alle loro famiglie, sarà sempre e comunque TROPPO TARDI
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