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Padova, sputi e botte ai passanti: rifugiato politico nigeriano pluripregiudicato se la cava con foglio di via

Lo straniero ha seminato il panico nel pieno centro cittadino. Alle sue spalle numerosissimi precedenti penali. Per lui solo un foglio di via

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Paura in centro a Padova, dove un cittadino straniero ha dato in escandescenze, prendendosela con i passanti e scagliandosi contro chiunque gli capitasse a tiro. L’uomo ha prima preso di mira un uomo appena uscito da un negozio, poi ha aggredito un altro corso in aiuto della vittima. È stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine per ristabilire la calma.

Stando a quanto riferito dalle autorità locali, l’allarme è scattato nella mattinata di ieri, martedì 28 luglio, intorno alle 11.00. L’esagitato si stava aggirando in piazza della Frutta quando per ragioni ancora ignote si è avventato contro un 37enne padovano appena uscito da un negozio. Dopo averlo raggiunto, lo ha colpito con un pugno allo stomaco.

Per fortuna in strada c’erano diverse persone e il 37enne è stato immediatamente soccorso, mentre lo straniero si dava alla fuga. Fra i soccorritori c’era un uomo di 42 anni che ha provato a bloccare l’extracomunitario, venendo però a sua volta aggredito. Il soggetto gli ha infatti sputato addosso, per poi colpirlo al volto con un pugno, centrando l’occhio.

Fondamentale l’intervento della squadra volanti della polizia di Stato. Gli agenti hanno raggiunto la zona e soccorso il 42enne, fermando l’esagitato.

Lo straniero è stato quindi caricato sull’auto e condotto negli uffici della questura per l’identificazione. Dai controlli è emerso che si tratta di un 34enne nigeriano accolto in Italia con lo status di rifugiato politico. A suo carico numerosi precedenti.

Una lista lunghissima di reati commessi in giro per l’Italia. Arrivato nel nostro Paese nel 2014, lo straniero è stato arrestato una prima volta nel 2017 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (aveva con sé 24 g di marijuana). Poi, nel 2021, una denuncia a Genova, dove era stato sorpreso aggirarsi per la stazione di Brignole con un piede di porco. A distanza di una settimana da quell’episodio una nuova denuncia per aver danneggiato delle moto alla stazione di Ventimiglia. E, ancora, altra denuncia per tentato furto in una casa. Risale al 2021 anche l’arresto per violenza sessuale: il 34enne aveva palpeggiato una donna in un negozio a Roma. Poi un’aggressione ai danni dei dipendenti di un fast food alla stazione di Roma Termini. Nel 2022 arriva una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio: il nigeriano stava seminando il caos a bordo di un autobus e ha aggredito i poliziotti accorsi per fermarlo. Altra aggressione nel febbraio del 2023, stavolta ai danni del controllore di un treno, a Bologna. Infine, lo scorso giugno, in nuovo arresto a Roma, ancora una volta per resistenza a pubblico ufficiale e tentata rapina.

Insomma, una mole di precedenti davvero ingente. Eppure nei confronti del facinoroso è stato emesso un foglio di via con divieto di ritorno a Padova per 4 anni. È stato attivato anche l’Ufficio immigrazione che dovrà esprimersi sulla possibilità di revoca del permesso di asilo. Al momento, il nigeriano si trova ancora in Italia.

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