Tre strade per lasciare Report: un incarico a Rai News, un approdo al Tg3 oppure la guida di un ufficio di corrispondenza. Sarebbero queste le opzioni messe sul tavolo dalla Rai per Sigfrido Ranucci, attualmente vicedirettore “ad personam” dell’Approfondimento. Una proposta destinata a segnare la conclusione della sua lunga esperienza alla guida del programma d’inchiesta di Rai 3.
La decisione, ora ufficiale, è stata comunicata direttamente da viale Mazzini. Dalla prossima stagione Report avrà due nuovi conduttori: Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi. Toccherà a loro raccogliere l’eredità di Ranucci e inaugurare quella che l’azienda definisce “una nuova fase” per una delle trasmissioni di punta del servizio pubblico.
Nel lungo comunicato, la Rai ha presentato il cambio al vertice come un investimento su una nuova generazione di giornalisti d’inchiesta, sottolineando la professionalità e l’esperienza sul campo dei due nuovi volti. Dietro il linguaggio aziendale, tuttavia, il dato politico e televisivo resta piuttosto chiaro: dopo dieci anni Ranucci non condurrà più Report. Ora dovrà decidere se accettare una delle sistemazioni prospettate oppure imboccare un’altra strada.
Il giornalista aveva già lasciato intendere di non considerare un semplice trasferimento come una soluzione soddisfacente. Intervenendo pochi giorni fa a Cerveteri, prima di una tappa del suo tour Diario di un trapezista, aveva mostrato di conoscere perfettamente le intenzioni dell’azienda. “Restare a Report? Non credo sia questa l’intenzione” della Rai, aveva spiegato, ricordando che “non è la prima volta che tentano di mandarmi via”.
Ranucci aveva soprattutto tracciato una linea difficilmente negoziabile: “Un eventuale ridimensionamento o uno spostamento ad altre testate della Rai per me sarebbe un tornare indietro”. Una posizione che rende tutt’altro che scontata l’accettazione di uno degli incarichi ora emersi. Per il conduttore, infatti, il problema non riguarda soltanto la destinazione futura, ma il significato attribuito alla sua rimozione dal programma che ha guidato e rappresentato per un decennio.
Il giornalista aveva comunque rinviato ogni decisione al momento in cui avrebbe ricevuto proposte concrete: “Vediamo quali sono le offerte che faranno e farò le mie valutazioni, certo non torno indietro dopo la mia storia, lo devo alla mia famiglia e a tutto quello che ha dovuto subire, compresa la bomba sotto casa”. Adesso le offerte sono sul tavolo: Rai News, Tg3 o un ufficio di corrispondenza. Resta da capire se Ranucci le considererà all’altezza del percorso compiuto oppure, come aveva già lasciato intendere, un passo indietro difficile da accettare.
