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Sciopero generale, i dati che certificano il flop

L’agitazione indetta dalla Cgil contro la Manovra ha coinvolto pubblico e privato con stop a treni, bus e lezioni. Ma, secondo i primi dati pervenuti al Ministero dell'Istruzione e del Merito, alle 15, con una rilevazione sul 51,88% delle scuole, l'adesione nazionale è del 3,86%, fra le più basse registrate in questi ultimi 3 anni

Sciopero generale, i dati che certificano il flop
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Disagi per chi si sposta oggi con lo sciopero generale proclamato dalla Cgil contro la manovra di Bilancio. Al termine delle fasce di garanzia della mattina risultano chiuse la M3 a Milano e la linea 1 della metro a Napoli dove sono sospese le corse anche della Funicolare Mergellina e Montesanto. A Roma è regolare il servizio dell'Atac dato che era stato già indetto uno sciopero martedì. Sono regolari i voli aerei, uno sciopero per il settore è stato proclamato per il 17.

Nel trasporto pubblico locale - bus, metro e tram -, lo stop è di 24 ore nel rispetto delle fasce di garanzia, stabilite a livello locale. Per le ferrovie lo stop del personale è da mezzanotte alle 21 di domani. Sono garantiti i treni a lunga percorrenza secondo gli accordi con le aziende (Trenitalia, Italo) e quelli programmati nelle fasce orarie 6-9 e 18-21 del trasporto regionale. La Cgil ha organizzato manifestazioni in tutte le città con il numero uno del sindacato, Maurizio Landini, che partecipa al corteo di Firenze e il segretario generale dei metalmeccanici della Fiom, Michele De Palma che è alla manifestazione di Milano.

In Liguria numerose scuole sono chiuse e oltre una quindicina di treni Intercity o regionali risultano già cancellati

nelle stazioni ferroviarie di Genova Brignole e Principe. Anche a Bologna alcuni treni regionali previsti per la mattinata in arrivo e in partenza sono stati cancellati e alcune scuole sono chiuse, diverse con orari ridotti.

Salvini: "Percentuali bassissime di adesione sono la risposta migliore"

"Visto che è il venerdì classico di sciopero, stiamo però garantendo, ad esempio, sulla tratta Roma-Milano il 100% della percorrenza dell'alta velocità", ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, all'intitolazione a San Francesco d'Assisi del ponte dell'Industria a Roma. "Quindi, evidentemente, al di là del delle idee di ciascuno, siamo in democrazia e viva la libertà delle idee. Se abbiamo appena rinnovato il contratto a 90mila ferrovieri con un aumento medio di 230 euro al mese, piuttosto che nella scuola a 1.200.000 docenti e personale scolastico per un aumento medio superiore ai 200 euro - aggiunge - è chiaro che i lavoratori e le lavoratrici vedono cosa sta cambiando e poi agiscono di conseguenza. E mi sembra che le bassissime percentuali di adesione che garantiscono lo studio, la mobilità e la salute oggi a milioni di italiani, sono la risposta migliore che si potesse dare".

Zangrillo: "L'ennesimo sciopero fallito"

"Questo sciopero rappresenta l'ennesimo fallimento di chi continua a mistificare la realtà, facendo passare meri interessi partitici per richieste dei lavoratori. Il dato, seppur parziale, dell'adesione dei dipendenti pubblici allo sciopero fermo all'8,2%, dimostra che si trattava solo ed esclusivamente di una manifestazione decisa per sfidare un governo capace di rispettare gli obiettivi che si era prefisso e che aveva promesso agli italiani. Promesse mantenute e obiettivi che verranno portati avanti fino alla fine della legislatura". Lo dice il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo in merito allo sciopero generale indetto dalla Cgil. Il ministro ha poi concluso: "Se ne faccia una ragione anche Maurizio Landini, che fa finta di essere il segretario della Cgil, ma in realtà vuole solo prepararsi a diventare il nuovo leader della sinistra più radicale".

Ministero dell'Istruzione e del Merito: "Basse le adesioni allo sciopero"

Secondo i dati pervenuti al Ministero sarebbero molto basse le adesioni allo sciopero indetto dalla Cgil: alle 15, con una rilevazione sul 51,88% delle scuole, l'adesione nazionale è del 3,86% fra le più basse registrate in questi ultimi 3 anni.

A Milano riprende la metro M3

È ripresa la circolazione della linea metropolitana M3 di Milano dopo l'interruzione dovuta allo sciopero indetto per la giornata di oggi. La circolazione - informa Atm, azienda del trasporto milanese su X - prosegue sull'intera rete metropolitana e di superficie per tutto il resto della giornata.

Cgil: "Adesione allo sciopero al 68%, mezzo milione in piazza"

"Mezzo milione di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, cittadine e cittadini, hanno partecipato alle oltre cinquanta manifestazioni organizzate sul territorio nazionale a sostegno dello sciopero generale" fa sapere la Cgil in una nota. "A Firenze, al corteo concluso in piazza del Carmine dal segretario generale Maurizio Landini, si è registrata una presenza di circa 100mila partecipanti". L'adesione media nazionale allo sciopero generale, secondo i dati finora pervenuti, si attesta intorno al 68%.

"Da tutta Italia sono arrivati messaggi chiari: aumentare salari e pensioni, fermare l'innalzamento dell'età pensionabile, contrastare la precarietà, introdurre una riforma fiscale equa e progressiva e vere politiche industriali e per il terziario, dire no al riarmo e chiedere maggiori investimenti in sanità e istruzione". Lo sciopero, prosegue la Cgil, "arriva dopo un lungo percorso di mobilitazione che ha visto la partecipazione di centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori alle circa 14mila assemblee organizzate nei luoghi di lavoro". "La maggioranza delle lavoratrici, dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati, la maggioranza cioè di chi tiene in piedi questo Paese - ha dichiarato Landini - non condivide e non accetta la manovra economica di questo Governo. La giornata di oggi dimostra in modo ancor più evidente la necessità di un cambiamento". 

Landini: "Non ci fermano, avanti fino a quando avremo vinto"

"Fanno bene ad avere qualche timore, avere qualche paura, perché non ci fermano. Non so come dirlo, non ci fermano e siccome siamo convinti di rappresentare la maggioranza del Paese, andremo avanti fino a quando questa battaglia l'abbiamo vinta", le parole di Landini a Firenze.

In diecimila in piazza a Torino per lo sciopero

Sono diecimila le persone in piazza a Torino e migliaia nelle altre città del Piemonte per lo sciopero proclamato dalla Cgil. L'adesione, fa sapere il sindacato, è alta nei luoghi di lavoro, con punte fino al 90% nella provincia di Torino. Alla logistica Leroy Merlin è dell'80%, nelle mense scolastiche di Torino al 70%, alla Sodexo del 100%, a Leonardo dell'80%, alla Bitron dell'80%, alla Avio del 70 %, alla Pirelli del 70% e alla Unifarma di Pianezza del 70%. La manifestazione si concluderà in piazza Castello con i comizi di Federico Bellono, segretario generale Cgil Torino, Vilma Gaillard, segretaria generale Cgil Vda, e Tania Scacchetti, segretaria Spi Cgil nazionale.

Salvini: "Per i treni disagi limitati malgrado lo sciopero"

Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha visitato la centrale operativa delle Ferrovie dello Stato per verificare le ricadute dello sciopero proclamato per oggi dalla Cgil. Lo comunica una nota del ministro affermando che "fortunatamente, i dati sono incoraggianti e i disagi molto limitato". "Salvini - si legge ancora nel comunicato - ha voluto ringraziare personalmente le donne e gli uomini del gruppo Fs che sono operativi e per tutto il giorno monitorerà con la massima attenzione la situazione".

Landini: "Non accetteremo tentativi di limitare questo diritto"

"Il diritto di sciopero è un diritto costituzionale e non accetteremo alcun tentativo di metterlo in discussione o di limitarlo" ha detto Landini a Firenze. "Quando un governo prova a delegittimare chi protesta o a ridurre gli spazi di partecipazione democratica - ha spiegato Landini- significa che non vuole ascoltare il disagio reale che attraversa il Paese. Lo sciopero generale non è contro qualcuno, ma per cambiare politiche sbagliate. La mobilitazione nasce dalla mancanza di risposte concrete su lavoro, salari, sicurezza e diritti. Difendere lo sciopero - ha concluso - significa difendere la democrazia e la possibilità per i cittadini di far sentire la propria voce".

Landini: "Grande partecipazione, il Paese chiede un cambio di rotta"

"La grande partecipazione che vediamo oggi dimostra che c'è un Paese che chiede un cambio di rotta e non si rassegna all'idea che le disuguaglianze siano inevitabili", ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, questa mattina a Firenze prima della partenza della manifestazione regionale in occasione dello sciopero generale."Questa piazza rappresenta lavoratori, pensionati, studenti, persone che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese e che non trovano nella legge di bilancio risposte adeguate ai loro bisogni", ha aggiunto Landini."Serve una politica industriale, serve investire nel lavoro stabile e sicuro, serve rafforzare la sanità e l'istruzione pubblica - ha proseguito - Non chiediamo privilegi ma scelte giuste che rimettano al centro il lavoro e la coesione sociale".

Landini: "La manovra non affronta l'emergenza salariale e sociale"

"Questa legge di bilancio non affronta l'emergenza salariale e sociale che milioni di persone stanno vivendo nel nostro Paese e continua a scaricare i costi della crisi su lavoratori, pensionati e giovani", ha aggiunto il segretario generale della Cgil. "Abbiamo salari tra i più bassi d'Europa, una sanità pubblica in difficoltà, pensioni sempre più povere e una precarietà che colpisce soprattutto le nuove generazioni ma nella manovra non vediamo risposte strutturali a questi problemi. Servirebbe una riforma fiscale che faccia pagare di più a chi ha di più e un grande piano di investimenti pubblici. Si continua invece a ridurre il ruolo dello Stato e dei servizi essenziali. È per questo che siamo in piazza oggi perché il lavoro e la dignità delle persone devono tornare al centro delle scelte politiche".

Firenze, al via il corteo: in testa Landini, Bonelli e Fratoianni

Ha preso il via a Firenze, da piazza Santa Maria Novella, il corteo organizzato in occasione dello sciopero generale proclamato dalla Cgil. La manifestazione regionale attraverserà il centro cittadino fino a piazza del Carmine, dove si terranno gli interventi dei delegati e le conclusioni del segretario generale Maurizio Landini. Alla manifestazione toscana sono presenti anche i leader di Alleanza Verdi Sinistra Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni.

Scuole chiuse, disagi nei trasporti e nella sanità in Liguria

Numerose scuole chiuse e disagi nei trasporti e nella sanità annunciati oggi in Liguria per lo sciopero generale della Cgil contro la manovra. Oltre una quindicina di treni Intercity o regionali risultano già cancellati nelle stazioni ferroviarie di Genova Brignole e Principe per l'adesione del personale del Gruppo FS e Trenitalia alla mobilitazione dalla mezzanotte. Migliaia di lavoratori di tutte le categorie, pensionati e studenti sono scesi in piazza a Genova per partecipate alla manifestazione regionale organizzata dal sindacato con concentramento davanti alla Stazione Marittima, da dove alle 9 è partito il corteo con arrivo previsto davanti alla Prefettura, dove interverrà il segretario Cgil nazionale Pino Gesmundo. Ad aprire il corteo lo striscione della Cgil Genova e Liguria, le richieste del sindacato sono: aumentare salari e pensioni, fermare l'innalzamento dell'età pensionabile, dire no al riarmo e investire su sanità e istruzione, contrastare la precarietà, vere politiche industriali e del terziario, una riforma fiscale equa e progressiva. In Liguria previsti disagi al Tpl escluse le fasce di garanzie con il trasporto dei disabili garantito per l'intera giornata, sciopero di 24 ore nei porti così come per l'autotrasporto, facchini e corrieri 8 ore, agenzie marittime 8 ore. I vigili del fuoco aderenti alla mobilitazione si asterranno dal lavoro per 4 ore. Nel settore del commercio, turismo, servizi stop per l'intera giornata o turno di lavoro per tutti i settori pubblici e privati anche in appalto. Banche e settore assicurativo intera giornata, edili, metalmeccanici 8 ore di sciopero. Sono esentati dall'adesione i settori dell'igiene ambientale, il personale del Ministero della Giustizia, esentato per intero il trasporto aereo. La prefettura di Genova ha adottato un provvedimento di precettazione per i dipendenti di Cirfood, società che si occupa di preparare i pasti per mense e pazienti di strutture ospedaliere e sociosanitarie.

Chiusa la linea 1 della metropolitana a Napoli

Servizio sospeso per la linea 1 della metropolitana e le funicolari di Montesanto e Mergellina. Regolare per la linea 6 e funicolare di Chiaia. Questa la situazione del trasporto pubblico gestito da Anm al termine delle fasce di garanzia a Napoli. La Funicolare centrale è chiusa al pubblico per consentire di attuare il monitoraggio di sicurezza dell'impianto.

Stanzione (Cgil Milano): "Manovra sembra omeopatica ma fa grandi danni"

"Abbiamo davanti una finanziaria e un governo che non solo non interviene, ma ci ruba con il fiscal drag sull’Irpef tutti gli aumenti contrattuali che abbiamo contrattato nel 2024 e nel 2025. Una finanziaria di 20 miliardi di euro, il 40% sarà destinato al riarmo, una finanziaria che sembra omeopatica, ma che in realtà fa grandi danni perché se tu non aumenti il fondo per esempio sanitario nazionale con questa inflazione stai dicendo che tu riduci le prestazioni sanitarie perché le strutture sanitarie non potranno pagarsi le prestazioni dei lavoratori o le medicine piuttosto o tutto quello che è aumentato con l’inflazione. C’è un governo che decide di ridurre il perimetro di intervento dello Stato e del Welfare state e vengono meno i valori costituzionali, i principi costituzionali che sono quelli di tutela delle cittadine e dei cittadini". Così il segretario generale della Cgil di Milano, Luca Stanzione, a margine del corteo nel capoluogo lombardo per lo sciopero generale indetto dal sindacato nella giornata di oggi. “Io credo che oggi il Governo avrà una grande risposta dalle lavoratrici e dai lavoratori che non può essere solo che siamo dei 'poveri comunisti'- ha proseguito il sindacalista - Credo che un governo, anzi dei politici che hanno rispetto delle istituzioni dovrebbero ascoltare la sofferenza che viene dal Paese. Poi sì, siamo anche comunisti", ha concluso, riferendosi alle parole di ieri della ministra dell'Università Anna Maria Bernini in risposta alle proteste degli studenti Udu.

A Milano chiusa la linea M3

A Milano, nella giornata di sciopero generale, restano aperte le linee metropolitane M1,M2,M4 ed M5. Dopo le 8.45 chiude la M3, che riapre dopo le 15. Alcune linee di superficie sono deviate da una manifestazione. Lo fa sapere Atm su X

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