Nel «Dossier di CicloMilano» i progetti per migliorare la vita a chi gira in bici

Ciclobby e Actl (con il sostegno della Cariplo, dei consigli e comitati di zona) ha presentano al Comune tre interventi pilota per migliorare i collegamenti per le due ruote nel quartiere Sarpi, alla Bicocca e in zona 4.: «Se saranno realizzati sarà un importante segnale di città attenta alle esigenze degli abitanti».

Dalla Bicocca al quartiere Sarpi. La mappa degli interventi per migliorare la vita a chi gira la città in bicicletta. É contenuta nel «Dossier di CicloMilano» consegnato al Comune. L'obiettivo de progetto pilota realizzato da Fiab Ciclobby e Actl con il sostegno di Palazzo Marino, comitati e consigli di zona e il contributo di Fondazione Cariplo è «aumentare la sicurezza stradale e rendere più confortevoli gli spostamenti in bici con semplici interventi». Il Dossier è interamente consultabile sul sito www.ciclomilano.it. Molti degli interventi prioritari sostengono, «si possono realizzare facilmente, in tempi brevi, intervenendo sui percorsi ciclabili esistenti per renderli più accessibili, sicuri, riconoscibili e interconnessi».
La proposta parte da tre interventi concreti in quartieri diversi. La zona 9, dove il quartiere Bicocca si possono sperimentare moderazione del traffico e messa in rete di percorsi ciclabili già esistenti. In zona 4 lungo i viali delle Regioni si possono creare itinerari per le due ruote lungo i controviali. In zona 1 e 8 si estende il quartiere Sarpi, dove «il ridisegno della viabilità nei nodi critici consentirà una diminuzione del traffico di attraversamento ed una percorribilità ciclistica in sicurezza».
Anche in un momento di consenso diffuso a favore della bici, sostiene il presidente di Fiab Ciclobby Eugenio Galli, «le buone intenzioni, da sole, non bastano: bisogna compiere scelte spesso non semplici e realizzare azioni concrete, con il senso dell'urgenza. La volontà politica, in tutto ciò, ha un ruolo fondamentale». Se questi tre interventi pilota saranno realizzati, dichiara la presidente di Actl Marina Verderajme, «ci sarà un importante segnale di una città attenta alle esigenze dei suoi abitanti». L'assessore all'Ambiente Pierfrancesco Maran che ha ritiratoil dossier ha fato presente che «fin dall'inizio del mandato ci siamo impegnati per tutelare le utenze più deboli della strada. Gli interventi sulla rete di piste ciclabili sono partiti proprio dal ripristino della sicurezza sui tracciati esistenti, con la rimozione di panettoni, il rifacimento della pavimentazione, il ripristino dei cordoli e la posa di nuova segnaletica. Nel piano triennale delle opere pubbliche sono inseriti e già finanziati molti interventi».