Non c'è pace per il Milan: se ne va pure l'altro Kakà

Dopo il pallone d'oro Ricardo, anche il fratello minore Izecson Leite "Digao", fa le valigie e lascia la squadra di mister Leonardo, per andare in prestito per un anno al Lecce, quest'anno tra le favorite della serie B

I cugini nerazzurri già preparano nuovi sfottò. Non ancora risvegliatosi dall'incubo di sabato sera a San Siro, il Milan ha annunciato ufficialmente un nuovo addio dal nome illustre: Kakà.
Avete capito bene. Dopo Ricardo, alias Kakà il fuoriclasse dal pallone d'oro e dai piedi magici, anche il minore dei fratelli Izecson Leite, Digao, fa le valigie e lascia il Milan, per andare in prestito per un anno al Lecce, in serie B.
La notizia è stata comunicata ufficialmente sul proprio sito internet dall club di via Turati, che aveva ingaggiato Rodrigo Izecson dos Santos Leite, meglio noto come Digao, nell'estate 2004. Difensore poco sopra il metro e novanta d'altezza, di talento non certo uguale a quello del fratello stella del Real Madrid, il brasiliano classe 1985 ha alle spalle due stagioni al Rimini, un'altra nella rosa della prima squadra rossonera con una sola presenza in coppa Italia. Poi l'estate scorsa Digao era finito in prestito per sei mesi allo Standard Liegi, in Belgio, dove però non ha praticamente mai giocato per un grave infortunio al ginocchio.
Certo, ai tifosi rossoneri la partenza non farà soffrire come quella del fratello maggiore. E poi, in fin dei conti, Digao Leite potrebbe comunque tornare in squadra la prossima stagione. Resta però l'ironia dei cugini interisti, ebbri della vittoria nel derby per 4 a 0. Già allo stadio, dalla curva nerazzurra si era alzato un coro: «Siam venuti fin qua... Per vedere giocare Kakà».

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