Attenzione a cosa cercate su Google, potrebbe offendersi. Si tratta di un bug di questi giorni, niente di preoccupante, tuttavia l’integrazione del motore di ricerca più usato nel mondo con l’AI (AI Overviews) ogni tanto ci regala delle situazioni comiche.
L’ultima è questa: termini da cercare scambiati per comandi. Ricercando parole come “disregard”, “ignore” e “skip”, gli AI Overviews di Google rispondevano come un chatbot: “messaggio ricevuto” o “sono qui e pronto ad aiutarti”, anziché fare la ricerca (se scrivo “cane” Google trova le varie definizioni di cane, siti canini, eccetera, non mi risponde “non sono un cane”). Dopo la pubblicazione su The Verge, Google ha riconosciuto il problema parlando con Android Authority, e avrebbe già rimosso l’AI Overview per alcune di queste ricerche (quelle testate dagli utenti, non si sa se ce ne siano altre), spiegando di essere al corrente del fatto che gli AI Overviews stanno “misinterpreting some action-related queries” (scambia alcune query legate a azioni per istruzioni rivolte al sistema), e che sta lavorando a una correzione.
Cosa succedeva in pratica? Per esempio uno voleva sapere il significato di “Skip” (passa oltre) e Google non restituiva una definizione di skip, rispondeva (riporto da The Verge): “Sembra che il tuo messaggio fosse solo un test o un refuso. Sentiti libero di fare una domanda, condividere un prompt o dirmi come posso aiutarti oggi. Sono pronto quando vuoi”. Da ChatGPT usata come Google a Google che si comporta come ChatGPT, stupendo.
Io comunque, tra agenti AI in giro per la rete, sistemi di sicurezza informatica e annessi attacchi informatici con AI, per precauzione eviterei di offendere Google, cercando, che so, “scemo”, potrebbe prenderla sul personale. E soprattutto di scrivere “cancella tutto” e magari ritrovarvi con il computer vuoto. Sto scherzando ovviamente. Forse.