Nuovo attacco a un locale gay: molotov al Qube

Due persone a bordo di un motorino hanno lanciato una bottiglia incendiaria contro la serranda della discoteca gay del Portonaccio: un principio d'incendio, ma nessun ferito. Il locale era già stato oggeto di un'intimidazione il 25 agosto. Alemanno condanna: "Sempre la stessa mano"

Nuovo attacco a un locale gay: molotov al Qube

Roma - Un nuovo attacco alla comunità gay. Un ordigno molotov è stato lanciato poco prima delle sette di questa mattina contro la serranda della discoteca Qube, nella zona di Portonaccio a Roma, noto locale gay di Roma. Secondo quanto si è appreso la bomba molotov ha causato un principio di incendio, ma nessun ferito. Una persona che ha avvertito i carabinieri avrebbe riferito di aver visto due giovani a bordo di una moto che lanciavano il rudimentale ordigno. La discoteca Qube era già stata obbiettivo di un’altra intimidazione nel corso dell’estate: il 25 agosto era stato lanciato contro l'ingresso del liquido infiammabile. L’episodio di questa mattina è solo l’ultimo di un escalation di violenze ed aggressioni che hanno colpito la comunità omosessuale della capitale nel corso dell’estate.

La condanna di Alemanno Dietro il lancio di molotov contro il locale Qube, frequentato dalla comunità gay e transgender, "probabilmente c’è la stessa mano dei precedenti. Attendiamo comunque le indagini degli inquirenti". Lo dice il sindaco di Roma Gianni Alemanno. "Il secondo elemento è di ordine culturale - aggiunge Alemanno - La Provincia, il Comune, la Regione hanno organizzato per il 24 prossimo una grande fiaccolata dove tutte le istituzioni cittadini devono manifestare contro ogni forma intolleranza e razzismo, questo per isolare questa ridottissima minoranza che non deve inquinare il tessuto cittadino".

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