Oggi la Giornata dei diritti dei non fumatori

Nel nostro Paese fumano ancora circa 13 milioni di persone al di sopra dei 15 anni di età. Percorsi per abbandonare un'abitudine periclosa per sé e per gli altri

Si celebra oggi la Giornata nazionale per i diritti dei non fumatori, indetta dall'International Coalition Against Tobacco alla quale aderiscono 64 organizzazioni, tra cui la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt).
«La giornata - spiega l'associazione in una nota - è un'occasione per promuovere la prevenzione del tabagismo e la tutela dei non fumatori, principalmente bambini e adolescenti, che devono essere educati sia in famiglia che a scuola a rifiutare il consumo di tabacco. Nel nostro Paese - ricorda la Lilt - attualmente fumano circa 13 milioni di italiani dai 15 anni in su, ossia il 32,1% delle persone tra i 25-44 anni, il 29% dei giovani di 15-24 anni e il 29,3 % degli adulti di 45-64 anni», elenca l'onlus.
«Anche se i danni del fumo sulla salute sono ormai noti a tutti - osserva l'associazione - sono ancora molte le persone che, pur desiderandolo, non riescono a liberarsi da questa cattiva abitudine. Proprio a loro si rivolgono i percorsi per smettere di fumare, organizzati presso i Centri antifumo dalla Lilt - Sezione provinciale di Milano». In particolare, da febbraio partiranno «percorsi personalizzati» con l'obiettivo di «dissuadere dall'abitudine del fumo attraverso una metodologia psicologica comportamentale che si serve anche di terapie di gruppo rigorosamente guidate da specialisti in problematiche legate al tabagismo». Nei Centri antifumo Lilt è inoltre possibile sottoporsi a prove di funzionalità respiratoria e misurazione del monossido di carbonio.

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