Oggi salpa la «Cavour»: porterà aiuti sanitari

La macchina degli aiuti va avanti. L’Italia sta cercando di assicurare alla popolazione colpita la stessa solidarietà incassata dalla comunità internazionale in occasione del terremoto in Abruzzo. Dopo il via libera del premier Silvio Berlusconi, partirà oggi dal molo Fincantieri del Muggiano (La Spezia) la portaerei della Marina Militare «Cavour» diretta ad Haiti con un contingente militare interforze di 800 uomini e decine di mezzi per concorrere alle attività di ricostruzione e soccorso. Sarà un’operazione congiunta con i brasiliani: il Cavour giungerà infatti nell’area delle operazioni dopo una sosta in Brasile, dove imbarcherà personale medico delle forze armate brasiliane. Assieme ai colleghi italiani, opereranno nell’ospedale Role 2 «Light Manoeuvre» sulla portaerei, dotato di molte sale operatorie, sezioni di terapia intensiva e rianimazione. «Siamo consapevoli dell’importanza che l’Italia partecipi a questa opera di solidarietà - ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa -. La nostra portaerei potrà dare un contributo reale a quello sfortunato popolo». E nel quadro delle iniziative di emergenza messe a punto dal governo italiano, decollerà domani alla volta di Port-au-Prince anche un cargo della Cooperazione allo Sviluppo, con beni di prima necessità per un valore complessivo di 620mila euro. Alla riunione straordinaria dei ministri dello Sviluppo Ue di ieri a Bruxelles, intanto, il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti ha confermato l’impegno dell’Italia a stanziare ulteriori 5,7 milioni di euro e la disponibilità a cancellare il debito haitiano (che ammonta ad oltre 40 milioni).
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