La ricetta per battere la crisi? Mettersi in proprio. La pensano così i 38mila imprenditori che nellultimo anno e mezzo, in barba ai pronostici negativi, hanno aperto unattività a Milano. Facendo due calcoli, possiamo dire che ogni giorno, sotto la Madonnina, nascono 70 nuove imprese. È quanto emerge da unelaborazione di Camera di Commercio, sui dati del registro imprese nel periodo compreso tra gennaio 2010 e giugno 2011. Secondo il rapporto, in poco più di un anno si sono iscritte al registro di Milano 37.878 nuove aziende. Una crescita che ha influito positivamente anche sulloccupazione: in questi diciotto mesi, infatti, le giovani imprese si sono date da fare, investendo nellinnovazione e creando, complessivamente, circa 10mila posti di lavoro. I settori più gettonati? I lavori di costruzione specializzati (con 3.300 nuove realtà) e il commercio, sia allingrosso (2.937) che al dettaglio (2.924). In crescita anche le attività del comparto ristorazione e dei servizi alle imprese, con rispettivamente 1.485 e 1.047 società in più.
Un segnale importante e che fa ben sperare, ma che necessita di adeguate politiche di sostegno. Per questo, Camera di Commercio e Comune hanno istituito il bando Far Impresa Milano 2011, che prevede un importo totale di un milione e cinquecentomila euro a favore delle imprese milanesi con meno di 18 mesi di vita, che investono in risorse umane e tecnologiche. I moduli di iscrizione saranno scaricabili tra pochi giorni sul sito della Camera di commercio di Milano: www.mi.camcom.it. Le domande potranno essere presentate a partire dal 7 novembre 2011, entro e non oltre il 12 dicembre 2011. Potranno partecipare tutte le piccole e medie aziende, con sede legale o operativa in provincia di Milano, che sono iscritte al registro imprese della Camera di Commercio da non più di 18 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda (per informazioni: contributialleimprese@mi.camcom.it; tel. 800226372/ 02-85152000).
Attenzione, però. Per poter essere ammessi al finanziamento di 1.500.000 euro (di cui un milione stanziati da Camera di Commercio e 500mila dal Comune), occorre presentare un business plan che comprenda due tipologie di intervento: investimenti in risorse tecniche e interventi di assunzione/stabilizzazione dei lavoratori. Lintento del bando, infatti che include la partecipazione a un corso di formazione imprenditoriale è di agevolare lo sviluppo e il consolidamento delle giovani imprese, ma anche di incrementare i livelli occupazionali. In questo periodo di crisi - ha osservato Renato Borghi, della Giunta di Camera di Commercio di Milano - occorre che le istituzioni agiscano unite nel sostenere limprenditorialità. E questo bando rappresenta uno strumento significativo per contribuire a ridare slancio e fiducia alle piccole imprese.
Ogni giorno nascono 70 nuove imprese
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