Giornalista pestato a Palermo, Lega: "Sulla sicurezza Orlando latitante"

Duro attacco della Lega ieri al Consiglio di strada organizzato dopo il pestaggio del giornalista in pieno centro a Palermo

Giornalista pestato a Palermo, Lega: "Sulla sicurezza Orlando latitante"

Momenti di tensione ieri al Consiglio di strada, organizzato a Villa Garibaldi, a Palermo, dalla prima circoscrizione dopo l'aggressione dei giorni scorsi al giornalista tedesco, pestato per aver impedito a una donna di entrare con l'auto in un'isola pedonale. Il 48enne avrebbe litigato con una donna che con la propria auto stava cercando di entrare nell'area pedonale. In difesa della donna, è intervenuto il figlio 19enne che, sceso dall'auto, ha sferrato un pugno al volto del malcapitato, finito violentemente a terra. Durante l'assemblea cittadina si è discusso di sicurezza e movida selvaggia, ma che ha registrato anche un duro scontro verbale tra il capogruppo della Lega al Consiglio comunale, Igor Gelarda, e Luca Casarini, capo della missione della Ong Mediterranea.

"La costante che è uscita fuori da tutti gli interventi di oggi è l'assoluta latitanza dell'amministrazione comunale sul territorio e l'assenza del sindaco Leoluca Orlando anche in questa assemblea - ha detto l'esponente del Carroccio intervenendo durante l'incontro pubblico -. D'altra parte come potrebbe essere diversamente se Palermo è una città priva di regole a cominciare proprio da quelle che l'Amministrazione comunale dovrebbe darsi".

Parole che hanno suscitato la reazione di Luca Casarini. "Le regole si rispettano dall'alto. Vergognati, vieni qui a fare propaganda elettorale", ha urlato a Gelarda. Momenti di tensioni subito rientrati. "Non c'è nulla di più brutto che vedere un modo di fare violento proprio durante un incontro che organizzato per condannare la violenza - dice adesso il capogruppo leghista a Sala delle Lapidi -. Eppure Casarini, l'ex no-global ora armatore di una nave di Ong, che con le sue attività finisce per favorire chi sui migranti ha costruito business molto redditizi, mi ha aggredito verbalmente". Durante l'assemblea Gelarla aveva puntato il dito contro l'amministrazione targata Orlando.

"Manca il regolamento dei mercati generali e quello sui dehors è scaduto - ha detto -. Siamo il Comune che detiene il record di migliaia di pratiche ferme allo Sportello attività produttive e anche al settore Tributi". Per Gelarda in questo momento "l'Amministrazione comunale non è in grado di dotare il centro storico di regole e di tutelare la tranquillità di chi vi vive". Capitolo a parte il problema sicurezza. "La situazione è peggiorata - ha denunciato -. Basti pensare alle decine di aggressioni proprio in centro storico in questi ultimi mesi, alcune apparentemente immotivate, che hanno portato decine di persone in ospedale. Ci vogliono più controlli per strada, ma ci vuole anche un piano vero di riqualificazione del centro storico che non passi solo dalla Ztl. Dobbiamo metterci a un tavolo e ragionare tutti insieme".

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