Reddito di cittadinanza: la mappa dell'Inps. Ecco in quali città c'è maggiore richiesta

Il reddito di cittadinanza, voluto fortemente dai Cinquestelle ha prodotto i primi effetti: un esercito infinito di beneficiari

Reddito di cittadinanza: la mappa dell'Inps. Ecco in quali città c'è maggiore richiesta

Al primo posto c'è la Campania, poi la Sicilia. Il reddito di cittadinanza, voluto fortemente dai 5Stelle ha prodotto i primi effetti: un esercito infinito di beneficiari. Al 31 ottobre 2019 sono state accolte in Italia 900.283 domande di Reddito di cittadinanza e 120.327 domande di Pensione di cittadinanza, per un totale di 1.020.610 nuclei familiari. Lo fa sapere l’Inps, indicando che in totale sono invece 1.555.588 le domande presentate. Nell’Isola sono state già accolte oltre 158mila richieste, ma il beneficio accoglie indirettamente 400mila unità. Una matassa di dati da cui è difficile riuscire a trarre dei numeri certi. Di sicuro, ci sono alcuni comuni dove la percentuale di beneficiari supera il dieci per cento dei residenti, come Castelvetrano, nel trapanese; Villabate e Bagheria nel palermitano. Palermo è la più alta di tutte, siamo quasi a centomila richieste ma in proporzione Catania è quella che ha la più alta incidenza con un boom di istanze

A confermare i dati dell'Inps anche il rapporto Economie Regionalì di Bankitalia. Al Sud c'è stata una contrazione "dell'intensità della povertà - si legge nel documento -. Tuttavia nel Mezzogiorno, dove maggiore è la diseguaglianza tra le famiglie residenti, si rileva una contrazione dell'intensità di povertà. Secondo Bankitalia verosimilmente vi hanno influito le misure di sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà, operative dal 2018. L'introduzione nel 2019 del reddito di cittadinanza, nel suo complesso più generoso del reddito di inclusione in essere dal 2018, dovrebbe avere ulteriormente rafforzato tali andamenti. Intervenendo sulla questione, il capo del Servizio struttura economica di Bankitalia, Paolo Sestito, ha spiegato: "L'incidenza dovrebbe essere il triplo perchè ci sono più famiglie che hanno diritto di accesso al reddito di cittadinanza rispetto al reddito di inclusione. Presumibilmente nel 2019 questo effetto, che si inizia a vedere nel 2018, dovrebbe essere più intenso".

A Catania il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, alla firma de protocollo Inps per tutti ha confermato come il reddito di cittadinanza abbia dato un sostegno a un milione di nuclei familiari e 500 mila con bambini. "È una manovra che mancava da decenni nel nostro sistema e che rafforza in modo importante, con fondi importanti e che crea occupazione che chiede un giusto tempo, ma che noi stiamo mettendo in atto con tempi brevissimi. I controlli sono stringenti - ha aggiunto- e l'ispettorato del lavoro è intervenuto in maniera stringente dove ci sono dei falsi percettori, e ovvio che si dovrebbero vergognare le persone che usufruiscono di questa misura che è di sostegno importante per le famiglie italiane. Noi stiamo intervenendo sui cosiddetti furbetti - ha infine evidenziato il ministro- ma questo avviene purtroppo in Italia come dimostrano i falsi invalidi. È una misura importante e occorre contrastare chi ne approfitta".