Ingrid Van Marle è stata una fra le più grandi pattinatrici mondiali. Ha vissuto tanti anni a Genova, è stata uneroina sportiva della Prima Repubblica. È rientrata in questi giorni, in occasione di un evento sportivamente molto significativo per la nostra città; l«Intermeeting Panathlon Club Liguri», ed è arrivata con un bel regalo: il bel figliolo che è stato premiato proprio perché tra i migliori tennisti «under 18» del mondo. Si chiama Kevin Albionetti, alto riccioli al vento, grande speranza del tennis maschile di casa nostra. Orgoglio e amore. Ingrid è stata molto festeggiata da tutti i presidenti (lei è una «panathleta» di lusso».
Si dice dellIntermeeting. Come spiega il coordinatore generale Giorgio Costa: «Il Panathlon vuole celebrare letica sportiva, secondo gli obiettivi che da sempre contrassegnano la nostra azione». Ed infatti, altro evento nellevento, è stata sottoscritta anche la «carta dei diritti del ragazzo nello sport» da parte dellassessore regionale (appena arrivato e un po in ansia, a dire il vero) Gabriele Cascino. Una gran bella festa con padrone di casa Nicola Costa, presidente del «Galata museo del mare» che ha ospitato tutti sulla grande terrazza panoramica. Non è mancata la visita, suggestiva, del sottomarino «Nazario Sauro», poi la cena sontuosa con oltre centoventi ospiti.
Premi ai nostri giovani che si stanno imponendo anche allestero. A cominciare da Silvia Salis, con un «tacco dodici» da infarto, uscita da una lieve indisposizione, ma già pronta a rimanere la prima lanciatrice del martello europea.
Panatlhon al Galata
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