Parco Sempione, il racket dei posteggi rende 15mila euro a sera

In comune hanno di essere stranieri, clandestini e rispondere a un unico capo, un italiano che gestirebbe il racket dei posteggiatori, sei milioni di fatturato all’anno. Lo sostiene il mensile Quattroruote che ha fatto i conti in tasca ai balordi che controllano le strade dentro e intorno al Parco Sempione dove si affacciano diversi locali: Old Fashion, Just Cavalli, Bar Bianco, Living e Roialto. In tutto oltre due chilometri di asfalto dove parcheggiare fino a cinquemila auto in grado di fruttare cinque euro all’una: totale 25mila, cifra prudenzialmente dimezzata e portata a 10/15mila euro, cioé mezzo milione al mese, 5/6 milioni all’anno. Un giro d’affari tale, da rendere particolarmente aggressivi questi abusivi, che arrivano a minacciare apertamente gli automobilisti: «Cinque euro o ti rigo la macchina». Episodicamente i ghisa fanno il giro del Sempione denunciando e multando i posteggiatori. Senza tuttavia spaventarli perché, essendo tutti clandestini, non si presentano ai processi e non pagano le sanzioni.

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