da Berlino
Una flotta da guerra dellUnione europea, formata da unità navali francesi, britanniche e tedesche: a proporla è il presidente francese, Nicolas Sarkozy, che ne avrebbe già parlato con il cancelliere tedesco Angela Merkel nel recente incontro di Straubing, in Baviera.
Secondo quanto riferisce Der Spiegel, il titolare dellEliseo ha chiesto alla Germania di contribuire con una fregata e ununità di appoggio mentre la Gran Bretagna metterebbe a disposizione una portaerei.
Le unità della nuova flotta dovrebbero navigare sotto la bandiera dellUe. Il settimanale tedesco ha spiegato la necessità che sia Londra a fornire una portaerei con il fatto che la Francia non può mettere a disposizione la portaerei «Charles de Gaulle», in quanto lunità necessita spesso di riparazioni.
Sulla costruzione di una seconda portaerei il presidente francese deciderà invece solo nel 2012, poichè al momento il bilancio francese non dispone di sufficienti fondi per le spese militari.
Al vertice di Straubing, Sarkozy ha comunicato il rinvio della costruzione di nuovi sommergibili atomici, destinati a consentire la riduzione dellimpegno delle truppe francesi in Africa, ma anche a permettere di tagliare 35 mila unità dellesercito francese portando gli effettivi ad un totale di 220mila uomini.
Sarkozy avrebbe anche in progetto di far assegnare alla responsabilità del ministero dellInterno i 100mila uomini della Gendarmeria, attualmente inquadrati nellesercito.
Dal canto suo, la Germania ha fatto sapere di essere pronta a valutare il progetto francese. Lo ha detto ieri un portavoce del ministero della Difesa tedesco commentando la notizia del settimanale Der Spiegel, secondo cui Parigi si prepara a lanciare questa proposta durante il suo semestre di presidenza Ue.
«Per il momento non abbiamo ricevuto alcuna richiesta ufficiale», ha detto il portavoce.
Il portavoce ha poi ricordato che cè già uniniziativa sul tavolo per una flotta navale comune tra la Francia e la Gran Bretagna, spiegando che la Germania potrebbe prendervi parte una volta valutato il progetto.