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Parlamento

Lo show a Montecitorio di Cateno De Luca che “affronta” i parlamentari di Fn: “Siamo gli anti-Vannacci”

Scintille tra il leader di Sud chiama Nord e i deputati di Futuro Nazionale davanti a Montecitorio

Laura Castelli, Cateno De Luca e Francesco Gallo durante il punto stampa a piazza Montecitorio, Roma, Mercoledì 14 ottobre 2026 (Foto Roberto Monaldo / LaPresse) Laura Castelli, Cateno De Luca and Francesco Gallo during the press briefing in front of the Chamber of deputies, Rome, Wednesday, October 14, 2026 (Photo by Roberto Monaldo / LaPresse)

Scintille tra “deluchiani” e “vannacciani” davanti a Montecitorio. Stamattina si sono tenute due conferenze stampa che hanno visto il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, di fronte ai parlamentari di Futuro Nazionale.

De Luca, sbarcato a Roma, per annunciare la convention nazionale del partito che si terrà i prossimi 27-28-29 ottobre, ha punzecchiato i vannacciani che stavano raggiungendo un altro lato della piazza affermando: “Stanno scappando, si chiama ritirata strategica....Ora Vannacci si candiderà al campo largo e darà il colpo secco: diventerà campo santo”. E ancora: “Scherzi a parte, Vannacci porta avanti un disegno scellerato, condiviso dal centrosinistra. Noi invece siamo presenti nel centrodestra, siamo gli anti vannacciani: al partito dei cazzari contrapponiamo il partito del pragmatismo e della buona amministrazione”.

Stizzita la replica dei deputati di Futuro Nazionale. “Io trovo imbarazzante per il centrodestra pur di far numeri aprire a tutti anche a persone che hanno contestato questo centrodestra in maniera molto determinata e che di destra non hanno assolutamente niente”, ha detto Rossano Sasso.“Meloni ci ha preferito Cateno De Luca? Evidentemente Meloni preferisce la Democrazia Cristiana alla destra vera”, gli ha fatto eco Edoardo Ziello, a margine di un flash mob sull’accordo Usa-Russa sul gasolio e sulla condizione italiana. De Luca, però, nel corso della sua conferenza stampa, ha rilanciato: “Dopo la decisione di Vannacci di partecipare alle primarie del campo largo nella speranza diventi il campo santo è ovvio che oggi l’attenzione da parte del centrodestra nei confronti del nostro progetto innovativo che vede protagonisti i territori”. Accanto a lui erano presenti il deputato di Fratelli d’Italia Luca Sbardella e l’ex meloniano Manlio Messina che il 12 ottobre scorso hanno aderito alla componente Sud Chiama Nord del gruppo misto, partito che finora era rappresentato solo dal deputato Francesco Gallo.

De Luca ha, quindi, annunciato che alla convention di fine ottobre sarà presente anche il presidente del Senato Ignazio La Russa e “che ci sono anche buone possibilità che possa partecipare anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni”. Il leader di Sud chiama Nord ha un obiettivo molto chiaro: “Vogliamo rappresentare una novità nel centrodestra. E voglio dirlo prima: noi non siamo competitor di Lupi, perché il nostro obiettivo è andare ben oltre il 3% e ci sono tutte le condizioni per poterlo concretizzare e realizzare”. De Luca, poi, ha anticipato: “Ci sarà una lista di Sud Chiama Nord insieme al progetto sindaci d’Italia” che “è differente dal civismo in provetta dei salotti che è stato organizzato dall’assessore agli spettacoli, Alessandro Onorato”. E ancora: “Non possiamo accettare che il nome del civismo venga abusato e strumentalizzato da chi onestamente ha sempre fatto operazioni di area di salotto e di corrente”. De Luca osserva: “Se andate a considerare anche i soci fondatori del movimento Sindaci d’Italia, vi rendete conto che c’è una reazione del territorio in un mondo del centrosinistra che prende a pernacchie il finto civismo di Onorato e si schiera attraverso questa progettualità col centrodestra”.

Oggi, infatti, in Senato, è nata la componente Avanti Psi, a seguito dell’adesione di Luigi Nave. “Con l’ufficializzazione della nascita della componente Avanti Psi al Senato si avvia un percorso politico importante e si scrive una bella pagina di democrazia. Con Progetto Civico e con Alessandro Onorato si consolida il percorso che intende unire socialisti e civici, europeisti e modernizzatori”, scrive sui social Enzo Maraio, segretario di Avanti Psi che ha ringraziato il senatore Nave, il presidente Giuseppe Conte e “tutta la coalizione che condivide la sfida”. Maraio, quindi, sentenzia: “L’obiettivo di costruire un’area riformista è strategica per l’intero campo progressista e per vincere le elezioni”.

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