A 64 anni è morto uno, se non il più importante di tutti, padri della musica techno, Juan Atkins: il membro fondatore del gruppo di musica elettronica Cybotron è stato trovato privo di sensi nella sua camera d’albergo prima della sua esibizione che avrebbe dovuto tenere sabato scorso a Città del Messico. Atkins è stato dichiarato morto in ospedale poco dopo.
La storia di Atkins
Il dj e produttore è nato a Detroit e cresciuto nella vicina Belleville, in Michigan. A lui si lega indissolubilmente la musica techno assieme ai compagni Kevin Saunderson e Derrick May, i “Belleville Three”, considerati gli artefici della techno di Detroit che ha fuso la musica house di Chicago con la musica elettronica di gruppi come Kraftwerk e Yellow Magic Orchestra. Iniziata la sua carriera come Dj, nel 1980 Atkins ha dato origine al gruppo di musica elettronica Cybotron con il compagno di college Rik Davis. Il duo ha pubblicato un solo album l’influente LP Enter del 1983 , prima di sciogliersi nel 1985.
I riconoscimenti del mondo musicale
Successivamente, Atkins ha fondato quindi la sua casa discografica Metroplex e cominciato le registrazioni con lo pseudonimo di Model 500. Con questo nome ha pubblicato, nel 1985, il singolo “No UFO’s”, un brano a cui viene attribuito il merito di aver portato la techno di Detroit oltreoceano, ispirando la compilation britannica “Techno! The New Dance Sound of Detroit”.
“Juan Atkins ha inventato la techno, punto e basta: l’ha concepita e le ha dato un nome, e uno dei tanti aspetti di cui è stato pioniere è stato l’uso di molteplici pseudonimi per diversi tipi di lavoro”, hanno scritto nel 2025 gli autori del magazine “Rolling Stone” quando “No UFO’s” è entrata nella lista delle 200 migliori canzoni dance di tutti i tempi. “Realizzano sintetizzatori e tastiere con funzioni che permettono di avvicinarsi il più possibile a una sensazione umana”, ha affermato Atkins nel 1997. “Credo che questa sia la bellezza di Detroit: siamo stati in grado di infondere quell’emozione nella nostra musica”.
“Questo termine è stato sfruttato”
Secondo Atkins, in una dichiarazione del 2024, aveva spiegato che il termine “techno” fosse stato sfruttato. “Voglio dire, ancora oggi la techno in Germania è diversa dalla techno in Spagna. Nessuno sapeva che si trattasse di musica techno. Soprattutto i ragazzi neri di Detroit. Sapevano solo che era un suono nuovo e qualunque cosa fosse, qualunque fosse la sua composizione in termini di frequenze, ha semplicemente premuto un pulsante da qualche parte. Quando è arrivata in Europa, l’Europa ha dovuto darle una sorta di nome”.
Nei tre decenni successivi, Atkins ha continuato registrare con lo pseudonimo di Model 500 ma anche con gli alias Infiniti (per il suo lavoro techno minimalista, evidenziato nell’album Skynet del 1998 ), Audio Tech e con il suo vero nome. Atkins ha anche pubblicato album con altri artisti di musica elettronica come Moritz von Oswald (con il nome di Borderland) e ha fatto tournée con May e Saunderson come The Belleville Three negli anni 2010.
“Una notizia straziante. Mio fratello Juan Atkins è scomparso”, ha scritto Saunderson sui social media. “Juan è stato il pioniere della techno, un vero visionario che ha aperto le porte a molti di noi, me compreso. Non dimenticherò mai come mi ha mostrato come finire il mio primo disco, Triangle of Love. Significava molto per me allora, e lo è ancora oggi”.
