Era il 2002 quando Emanuel Lo e Giorgia si incontravano per la prima volta. Ventiquattro anni dopo la cantante e il ballerino sono una delle coppie più longeve del mondo dello spettacolo. Ospite di Silvia Toffanin a Verissimo Emanuel è tornato a parlare di Giorgia, dicendosi felice e orgoglioso di avere costruito una famiglia con lei basata sul rispetto, sull’amore e sulla complicità: “Ci prendiamo spesso in giro, mi piace come ci stuzzichiamo. Siamo diversi e questo crea degli incastri particolari”.
L’amore nato in tour
Emanuel Lo e Giorgia si sono conosciuti nel 2002 sul set del videoclip di “Spirito Libero”. Tra loro fu un vero e proprio colpo di fulmine: “Le insegnavo un passo in corridoio. L’ho stretta, i nostri corpi si sono strusciati. Aveva un sorriso stupendo. Le mandai una mail con cui mi sono dichiarato, firmandomi Emanuel78”, raccontò il ballerino al Corriere anni fa, parlando dell’equivoco sull’anno di nascita (lui è del 1979). Ma Giorgia temeva la differenza di età, otto anni più di lui: “Mi liquidò. ‘Tutto bello ma sei troppo piccolo’”. Un anno dopo l’amore scoppiò durante la tournée per l’album “Ladra di Vento”, dove Emanuel lavorava come ballerino: “Ho capito subito che non era l’avventura di un giorno, che era qualcosa di grande. Mi spaventava e mi attirava. Una notte non riuscivo a dormire, le ho scritto un biglietto con una dichiarazione d’amore per qualcosa che stava nascendo. Senza firma. Gliel’ho infilato sotto la porta. Pensai, se prova la stessa cosa, capirà chi l’ha lasciato”. Due settimane dopo fu Giorgia a cercarlo e da quel momento non si sono più lasciati.
Tra lavoro e vita privata
Sin da subito le strade di Giorgia e Emanuel Lo si sono intrecciate tra vita privata e lavoro: i tour e i videoclip girati insieme, le canzoni che Giorgia ha dedicato a Emanuel - “Corpi Celesti” e “Scelgo ancora te” – la convivenza, la crisi durata un anno e poi il desiderio di creare una famiglia, realizzato con l’arrivo del figlio Samuel, nato il 18 febbraio 2010. “Non ci siamo fatti mancare niente, abbiamo vissuto tutto quello che ci deve essere all’interno di una coppia. Quasi da manuale: il momento felice, quello del litigio, quello difficile, la separazione, il rincontro, il figlio, l’amore”, confessò Emanuel anni fa.
La proposta e il matrimonio
Nel mezzo una proposta di matrimonio da film ma mai concretizzata. “Gliel’ho chiesto. Avevo pensato a tutto: camino acceso, atmosfera, musica, l’anello. Ci siamo detti sì e abbiamo pianto come scemi. Poi sono passati sedici anni e non è successo niente”, ha raccontato a Verissimo il ballerino. Nonostante le nozze non ci siano state per Emanuel quel “sì, lo voglio” è stato il modo in cui lui e Giorgia si sono scelti per sempre, senza bisogno di un altare: “Mi sono reso conto che quel “sì”, che ci siamo detti quel giorno è stato il nostro matrimonio. E’ stato importante come un matrimonio. Quel “sì” è importante dentro”.
