Dopo oltre vent'anni alla guida di uno dei programmi più iconici della televisione italiana, Federica Sciarelli sarebbe pronta a chiudere un capitolo fondamentale della sua carriera. Secondo le indiscrezioni che arrivano da Viale Mazzini, la giornalista avrebbe ormai maturato la decisione di lasciare la conduzione di "Chi l'ha visto?" al termine della stagione televisiva 2025-2026. Una scelta che, se confermata ufficialmente dalla Rai nelle prossime settimane, segnerebbe la fine di un'epoca per il programma simbolo della cronaca e delle persone scomparse, diventato negli anni un punto di riferimento per milioni di telespettatori. L'eventuale addio della conduttrice rappresenterebbe uno dei cambiamenti più significativi nei palinsesti del servizio pubblico, già alle prese con importanti riorganizzazioni e con l'uscita di scena di altri volti storici dell'informazione televisiva.
Un legame lungo più di vent'anni
Federica Sciarelli è arrivata alla conduzione di "Chi l'ha visto?" nel settembre del 2004, raccogliendo il testimone da Daniela Poggi. Da allora il programma ha attraversato una profonda trasformazione, mantenendo la propria missione originaria di ricerca delle persone scomparse ma ampliando progressivamente il racconto ai grandi casi di cronaca nera che hanno segnato il Paese.otto la sua guida la trasmissione è diventata un appuntamento fisso del mercoledì sera, capace di mantenere ascolti importanti anche in un panorama televisivo sempre più frammentato. Ancora oggi il programma supera regolarmente il 9% di share e coinvolge oltre un milione e mezzo di spettatori, numeri che testimoniano il forte legame costruito negli anni con il pubblico.
Il peso del dolore raccontato in televisione
In realtà l'ipotesi di un addio non nasce oggi. Da tempo la giornalista aveva lasciato intendere come il peso emotivo del programma fosse diventato sempre più difficile da sostenere. Già nel 2020, quando circolarono indiscrezioni su un possibile approdo a un talk politico di Rai 3, Sciarelli affrontò apertamente il tema in un'intervista. "Sono anni che penso di cambiare perché condurre la trasmissione è diventato molto faticoso dal punto di vista psicologico, il dolore delle famiglie ti resta dentro", spiegò. Parole che fotografavano perfettamente il rapporto intenso e spesso doloroso costruito con le vicende raccontate ogni settimana. Tuttavia, in quell'occasione, la giornalista escluse categoricamente l'ipotesi di lasciare il programma.
Gli ascolti come garanzia di permanenza
Tre anni più tardi, nel 2023, il tema tornò nuovamente d'attualità. Interpellata sulle voci riguardanti il suo futuro professionale, Sciarelli affrontò la questione con la consueta ironia che l'ha sempre contraddistinta. "Quando farò il 5% di share mi daranno un calcio", scherzò, sottolineando come il rapporto con l'azienda fosse strettamente legato agli ottimi risultati ottenuti dalla trasmissione. Una battuta che all'epoca sembrò allontanare qualsiasi ipotesi di uscita di scena, anche perché gli ascolti continuavano a premiare il programma con risultati molto solidi.
La pensione e il nodo contrattuale
Il vero spartiacque arrivò però nel 2024, quando la giornalista raggiunse l'età pensionabile prevista per i dipendenti Rai. In quel periodo emerse con forza la questione del suo futuro professionale e della possibilità di proseguire la collaborazione con il servizio pubblico. Intervistata da diversi quotidiani, Sciarelli spiegò di avere accumulato nel corso degli anni numerosi mesi di ferie e riposi non utilizzati e di dover affrontare una complessa fase di confronto con l'azienda. "Nel 2025 entrerò nei termini d'età per la pensione. O si deve fare un patto col diavolo, complice l'azienda, per bloccarla, oppure vedremo", dichiarò. Alla fine una soluzione venne trovata attraverso un accordo che consentì alla giornalista di proseguire la propria attività grazie a una formula contrattuale differente.
L'apertura al futuro e la successione
Nel giugno del 2025, in occasione della presentazione dei palinsesti Rai, arrivò un'ulteriore conferma della sua permanenza. Intervistata da Vanity Fair, Sciarelli rassicurò i telespettatori annunciando il rinnovo del suo impegno alla guida del programma. Per la prima volta, tuttavia, lasciò intravedere uno scenario diverso per il futuro. "Il prossimo anno sono già confermata, poi vedremo. Sarà difficile lasciarlo andare, ma è giusto che sia così", spiegò. Ancora più significativa fu la risposta alla domanda su chi avrebbe potuto raccogliere la sua eredità. "Dopo di me? Lo prenderà in mano qualcuna delle mie bravissime inviate". Una frase che molti interpretarono come il primo vero passaggio di consegne simbolico.
Chi potrebbe raccogliere il testimone
Se l'addio dovesse diventare realtà, la Rai sarebbe chiamata a gestire una successione particolarmente delicata. L'ipotesi più naturale porterebbe verso una soluzione interna alla redazione, nel segno della continuità editoriale che ha sempre caratterizzato il programma. I nomi maggiormente accreditati sono quelli di Veronica Briganti e Chiara Cazzaniga, storiche inviate di "Chi l'ha visto?" che negli anni hanno seguito alcuni dei più importanti casi di cronaca e che conoscono perfettamente il linguaggio e il meccanismo della trasmissione. Entrambe godrebbero inoltre della stima della stessa Sciarelli, che più volte ne ha sottolineato professionalità e competenza.
Le alternative esterne
Non mancano però le ipotesi che guardano a volti già noti del servizio pubblico. Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza figurano quelli di Eleonora Daniele e Francesca Fialdini, due professioniste con una lunga esperienza televisiva e una consolidata credibilità nel racconto delle storie umane. Tra le possibili alternative viene citato anche Pietro Rinaldi. Più complicate, invece, appaiono altre piste che erano state ipotizzate nei mesi scorsi. Salvo Sottile, ad esempio, sarebbe coinvolto in altri progetti legati alla riorganizzazione dell'informazione Rai, mentre Massimo Giletti risulta impegnato con i propri programmi di approfondimento.
Una nuova sfida in Rai?
Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, l'addio a "Chi l'ha visto?" non coinciderebbe con un abbandono della Rai. La giornalista potrebbe infatti continuare a collaborare con il servizio pubblico attraverso nuovi progetti televisivi caratterizzati da una durata più contenuta e da un minore impatto emotivo rispetto a una trasmissione che per oltre vent'anni l'ha vista confrontarsi quotidianamente con tragedie, scomparse e casi irrisolti. Dopo una carriera costruita tra giornalismo, cronaca e servizio pubblico, per Federica Sciarelli potrebbe quindi aprirsi una nuova fase professionale.
Il conto alla rovescia verso i nuovi palinsesti
Molto probabilmente le risposte definitive arriveranno nelle prossime settimane, quando la Rai presenterà ufficialmente i palinsesti della prossima stagione televisiva. Sarà quello il momento in cui verrà chiarito il futuro della storica conduttrice e di uno dei programmi più longevi e seguiti della televisione italiana. Se davvero Federica Sciarelli dovesse salutare "Chi l'ha visto?", si chiuderebbe una pagina importante della storia della Rai. Una storia iniziata nel 2004 e costruita attraverso migliaia di casi raccontati, centinaia di famiglie aiutate e un rapporto di fiducia con il pubblico che ha attraversato oltre due decenni di televisione italiana.