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Personaggi

Fiorello scherza con la lavagna dei “morti”

Fiore ha fatto la sua di lavagna di morituri su Instagram

Da Amadeus a Stefano De Martino, da Francesca Fialdini a Ilary Blasi, fino a loro stessi Fiorello e Biggio. Una foto di Rosario Fiorello e Fabrizio Biggio sorridenti in redazione e la scritta in sovrimpressione 'at work'. Ma alle loro spalle appare una lavagna con un 'Dead Pool 2', sorta di sequel del 'Dead Pool' costato una bufera social la scorsa settimana a Elisa Isoardi. Questa volta per� nell'elenco non ci sono personaggi famosi molto avanti con l'et� o in condizioni di salute cagionevoli: la lista di 13 nomi � tutta stilata all'insegna dell'ironia dedicata a colleghi conduttori tv in piena attivit�, 14 ottobre 2026. INSTAGRAM /ROSARIO FIORELLO +++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++ NPK +++

«E dai, così si fa... ci si scherza su, altro che piangerci tutta la notte. Fiorello ne ha fatta un’altra delle sue: ha ribaltato la bufera che si è scatenata sul toto-morti di Elisa Isoardi (che appunto ci ha passato giornate d’inferno e notti insonni) in una gag divertente, ironica e, soprattutto, di promozione del suo di programma.

Insomma, al posto della lavagna con la lista dei personaggi famosi dello spettacolo in età avanzata inquadrata incautamente dalla conduttrice in una storia social sul dietro le quinte di Bar Centrale, Fiore ha fatto la sua di lavagna di morituri su Instagram. Un piccolo gioiello di ironia: una foto insieme al sodale Fabrizio Biggio, sullo sfondo la lavagna con la lista «Dead Pool 2» che riporta 13 conduttori televisivi e la scritta «at work». Al lavoro per cosa? Ma per La Pennicanza, il suo show radiofonico che andrà in onda da lunedì prossimo su Radiodue nel primo pomeriggio, con replica notturna su Raiuno, dopo Porta a Porta. Un presa in giro che non risparmia neppure se stesso. In cima all’elenco dei dead showman walking ci ha messo, ovviamente, Amadeus, il suo degno compare, morto sì, ma solo televisivamente parlando, visto che emigrando sul Nove è scomparso dal radar dell’Auditel. Poi Milo Infante, morto sì, ma solo per la Rai, visto che è passato a Mediaset. E, ancora, messi lì a caso, Liorni, De Martino, Fialdini, Toffanin, D’Alessio, Blasi, Marcuzzi, Fiorello e infine Ama e Deus. Risultato? Il web è andato in solluchero... Perché, come giustamente ha spiegato lui stesso in un’intervista a Sorrisi e Canzoni, «oggi la comunicazione su uno spettacolo è quasi più importante dello spettacolo stesso!». E, noi anche ora, qui, facciamo il suo gioco. Come quando postò una foto in stile Brad Pitt con la scritta «Prossimamente su Raiuno», provocando decine di paginate sui giornali che scommettevano su quale mega show si sarebbe inventato. Invece, sul primo canale farà solo cinque minuti questa domenica al posto di Vespa, ma senza vespa, per comunicare La Pennicanza... Si dorme, non si muore...