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Rio de Janeiro, due elicotteri si scontrano in volo, morto anche il rapper Oliver Tree

Lo schianto sopra la città, poi l'esplosione e il rogo nel deposito di auto elettriche. Nessun sopravvissuto. Il musicista statunitense si trovava in Brasile per una tappa del suo tour mondiale

Rio de Janeiro, due elicotteri si scontrano in volo, morto anche il rapper Oliver Tree

Una collisione in volo, pochi istanti di terrore e poi una tragedia che ha sconvolto Rio de Janeiro. È di sei vittime il bilancio del drammatico incidente avvenuto nella mattinata di domenica nel quartiere di Recreio dos Bandeirantes, nella zona sud-occidentale della metropoli brasiliana, dove due elicotteri si sono scontrati mentre sorvolavano l'area urbana. Secondo le prime ricostruzioni, i due velivoli sarebbero entrati in collisione in aria prima di precipitare al suolo. L'impatto è stato devastante. Uno degli elicotteri è precipitato all'interno di un'area utilizzata come deposito di veicoli elettrici, provocando un incendio di vaste proporzioni che ha coinvolto almeno una ventina di automobili parcheggiate. L'altro velivolo è caduto a poca distanza. Per le persone a bordo non c'è stato nulla da fare. I soccorritori hanno confermato che nessuno è sopravvissuto allo schianto.

Le immagini dell'incidente riprese dai residenti

Diversi abitanti della zona hanno assistito alla tragedia e hanno documentato gli istanti successivi alla collisione con video e fotografie diffusi rapidamente sui social network. Le immagini mostrano una densa colonna di fumo nero alzarsi nel cielo di Rio de Janeiro mentre le fiamme avvolgono il deposito di veicoli elettrici. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver sentito un forte boato prima di vedere i due elicotteri precipitare. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, parti delle due aeronavi sono state ritrovate a centinaia di metri di distanza l'una dall'altra, segno della violenza dell'impatto avvenuto in quota.

Le vittime dello schianto

Tra le sei persone morte nell'incidente figura anche il cantante statunitense Oliver Tree, artista molto conosciuto a livello internazionale e seguito da milioni di fan sui social e sulle piattaforme musicali. Insieme a lui hanno perso la vita anche il noto youtuber argentino Gaspar Prim, conosciuto online come "Gaspi", i passeggeri Lucas Vignale e Lucas Brito Chaves e i piloti Alexandre Souza e Charles Marsillac. Quest'ultimo era considerato un professionista particolarmente esperto e stimato nel settore dell'aviazione. Amici e conoscenti lo hanno ricordato come una persona seria, preparata e profondamente legata alla famiglia.

Le indagini sulle cause della collisione

Le autorità brasiliane hanno immediatamente aperto un'inchiesta per chiarire la dinamica dell'incidente. Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli specialisti del Centro per le indagini e la prevenzione degli incidenti aeronautici dell'Aeronautica Militare brasiliana, incaricati di raccogliere prove, preservare i reperti e ricostruire gli ultimi minuti di volo dei due elicotteri. Anche l'Agenzia Nazionale dell'Aviazione Civile brasiliana sta collaborando alle verifiche tecniche. Gli investigatori stanno analizzando immagini, registrazioni e testimonianze per comprendere cosa abbia provocato la collisione. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa.

Chi era Oliver Tree

La notizia della morte di Oliver Tree ha rapidamente fatto il giro del mondo, suscitando sgomento tra fan e colleghi. Nato il 29 giugno 1993 a Santa Cruz, in California, Oliver Tree Nickell aveva 32 anni ed era considerato uno degli artisti più originali e imprevedibili della scena musicale contemporanea. Cantautore, produttore, regista e performer, aveva costruito la propria carriera su un mix di musica, provocazione, ironia e sperimentazione visiva. La sua immagine era immediatamente riconoscibile grazie all'iconico taglio a scodella, agli abiti oversize ispirati agli anni Ottanta e a una personalità volutamente eccentrica che lo aveva reso una vera icona del web.

Dalla popolarità sui social al successo mondiale

Prima ancora di conquistare le classifiche musicali, Oliver Tree era diventato famoso online grazie ai suoi video pubblicati sui social network e alla capacità di trasformare ogni apparizione pubblica in una performance. La svolta arrivò con il brano "When I'm Down", diventato virale e capace di attirare l'attenzione dell'industria discografica. Nel 2017 firmò un contratto con Atlantic Records e iniziò una rapida ascesa internazionale. Nel corso degli anni ha pubblicato diversi album di successo, tra cui "Ugly Is Beautiful", "Cowboy Tears", "Alone in a Crowd" e il più recente "Love You Madly, Hate You Badly", uscito nell'aprile del 2026.

Le hit che hanno conquistato milioni di ascoltatori

Oliver Tree era particolarmente amato dalle nuove generazioni grazie a canzoni che hanno accumulato centinaia di milioni di ascolti. Tra i suoi brani più celebri figurano "Life Goes On", "Miss You", realizzata insieme a Robin Schulz, "Alien Boy", "Hurt", "Jerk" e "Cash Machine". "Life Goes On" è diventata un vero fenomeno globale sui social network, utilizzata in milioni di video e capace di raggiungere numeri impressionanti sulle piattaforme di streaming. Anche "Miss You" ha ottenuto un successo straordinario, contribuendo a consolidare la popolarità internazionale dell'artista. I suoi videoclip, spesso caratterizzati da uno stile surreale e teatrale, hanno totalizzato oltre un miliardo di visualizzazioni complessive.

Un artista fuori dagli schemi

Oltre alla musica, Oliver Tree coltivava una grande passione per la regia. Molti dei suoi videoclip erano ideati e diretti personalmente da lui, trasformando ogni progetto in una vera esperienza visiva. Nel corso della carriera ha più volte reinventato la propria immagine, creando personaggi e alter ego differenti e utilizzando internet come parte integrante della propria strategia artistica. La sua capacità di mescolare musica, satira, umorismo e cultura digitale lo aveva reso una figura unica nel panorama musicale internazionale.

L'ultimo tour

Al momento della tragedia Oliver Tree si trovava in Brasile per il tour mondiale dedicato al suo ultimo album. Lo scorso 6 giugno si era esibito a San Paolo davanti a migliaia di fan e nelle prossime settimane avrebbe dovuto proseguire la tournée con nuove date in Europa. Tra gli appuntamenti già annunciati figuravano anche concerti in Italia, previsti nei prossimi mesi. L'ultima immagine pubblicata sui suoi profili social risale a poche ore prima dell'incidente e lo mostrava proprio in Brasile, sorridente e impegnato nelle attività legate al tour.

Il cordoglio dei fan e degli artisti

Dopo la diffusione della notizia, i social network sono stati invasi da messaggi di cordoglio provenienti da ogni parte del mondo.

Fan, musicisti e creator digitali hanno ricordato Oliver Tree come un artista innovativo, capace di lasciare un segno profondo nella musica contemporanea grazie al suo stile inconfondibile. Una carriera costruita sulla creatività e sulla voglia di rompere gli schemi che si interrompe improvvisamente a soli 32 anni, lasciando un vuoto nel panorama musicale internazionale.

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